Daniele Grassucci
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Fingere di laurearsi e dire bugie ai genitori: "Questi ragazzi hanno un problema psicologico" articolo

Quali sono le cause che spingono alcuni studenti ad organizzare festa di laurea, fingere di laurearsi e poi... scappare. La spiegazione è psicologica.

FINGERE DI LAUREARSI: IL CASO DI BOLOGNA

Partiamo dal fatto, raccolto qualche giorno fa da "La Repubblica": "Allarme rientrato per la studentessa universitaria scomparsa ieri a Bologna, nel giorno in cui aveva invitato parenti e amici per la sua laurea in Economia. La giovane, 25 anni, è stata infatti rintracciata in un ostello a Brera. Ieri i familiari dopo aver cercato più volte di mettersi in contatto con lei, non avendo avuto risposte, avevano fatto denuncia ai carabinieri ed erano state avviate ricerche. Dai primi accertamenti svolti si era scoperto che dei 170 crediti necessari per ottenere il titolo universitario, in realtà ne aveva conseguiti solo 18".

FINGERE DI LAUREARSI: PROFILO PSICOLOGICO

Fingere di laurearsi

è un problema che fortunatamente colpisce raramente studenti italiani. Casi del genere si contano sulle dita di una mano così come confessato da Fiorella Monti, docente di Psicologia e psicoterapeuta responsabile del Servizio di aiuto psicologico agli studenti dell’Alma Mater:

"Negli ultimi anni abbiamo visti 4 o 5 casi di questo tipo: non sono numeri che ci allarmano. Ma sono comunque il segno di una grande sofferenza".

In ogni caso trattasi di profili psicologici problematici. Studenti messi 'sotto pressione' dai genitori, vogliosi di avere in famiglia un figlio laureato.

"Si tratta di cause complesse, non è possibile semplificare. In genere c’è un divario tra le aspettative che hanno i genitori, e che i ragazzi hanno fatto proprie, e le difficoltà negli studi che si possono incontrare e che non si riescono a risolvere da soli. I blocchi e i rallentamenti negli universitari sono frequenti, soprattutto nelle fasi di passaggio più delicate: agli inizi degli studi, nel passaggio dalle scuole superiori, o verso la fine. Non lo sono però casi così eclatanti".

A cura della Redazione di Skuola.net Questo articolo è frutto del lavoro condiviso della redazione di Skuola.net (direttore Daniele Grassucci): un team di giornalisti, data analyst ed esperti del settore education che ogni giorno produce contenuti e approfondimenti originali, seleziona e verifica le notizie più rilevanti per studenti e famiglie, garantendo un'informazione gratuita, accurata e trasparente.
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