5 scherzi fantastici da fare all'amico che si laurea

 foto di lancio del cappello


La bellezza di vedere una persona cui vogliamo bene realizzare un obbiettivo è impareggiabile: l'orgoglio, la fierezza, l'ammirazione ci pervadono quando realizziamo che, finalmente, un amico sta per raggiungere la sua meta. Tutti questi sentimenti positivi, però, vengono quasi immediatamente sostituiti dopo l'acquisto del regalo di laurea. In alcuni casi anche prima. Diciamo che la bricconeria che viene fuori per organizzare gli scherzi al laureato è direttamente proporzionale all'affetto che si prova per lui.
In parole povere,dopo la festa di laurea il laureato saprà quanto bene gli vogliono i suoi amici in funzione dei giorni di isolamento che dovrà farsi a causa delle figuracce cui sarà costretto. Cameratismo, nonnismo, pseudobullismo Chiamalo come vuoi. La laurea degli amici ti consente, in funzione di amico del cuore/fratello/migliore amico, di prenderti qualsiasi tipo di licenza nel trattamento dell'amico: purché questo non implichi mutilazione, è chiaro. Per il resto, ecco una serie di cose che puoi fare, prendendo spunto dalle tradizioni italiche, per "farla pagare" al Dottore.

1. Il papiro

La tradizione veneta vuole che al laureato sia fatto leggere ad alta voce uno scritto in versi che gli ricordi i momenti più imbarazzanti della sua vita (la versione più cattiva vuole che questo sia fatto davanti a genitori e parenti), e quando sbaglierà, o incespicherà, o balbetterà, dovrà bere qualcosa di alcolico e riprendere dall'inizio. Anche in questo caso, la versione più sadica comporta l'aggiunta di qualcosa di fastidioso, come rumori improvvisi o tratti di solletico.
Reclusione dopo questo momento: tra i 2 e i 5 giorni. Possibile estromissione dall'eredità da parte dell'antico avo.

2. Il travestimento

Appena uscito dalla discussione, con le endorfine fino ai capelli e la reattività mentale di una larva, il laureato verrà travestito da qualcosa di imbarazzante, tanto meglio se relativo al proprio corso (ad esempio, per i ragazzi: fatine dei boschi, stripper, matrone, supposte, bebè; per le ragazze: Bob l'aggiustatutto, carta igienica, lavavetri ai semafori.). Dopodichè, verrà condotto in giro per la città e forzato all'umiliazione più totale (ad esempio, costretto a questuare ai passanti, fare balletti, ed altre cose imbarazzanti).
Reclusione dopo questo momento: Tra i 10 e i 20 giorni. Se avviene la diffusione mediatica della scena, è possibile duri anche di più.

3. Le penitenze o la caccia al tesoro

Durante la festa di Laurea, per aumentare la dinamicità della serata e rompere il ghiaccio, verranno attribuiti ai partecipanti dei "compiti": per il laureato, leggere indovinelli e far fare penitenze saranno attività necessarie per raggiungere uno scopo (quale, ad esempio, ottenere il regalo).
La cosa migliore sarebbe far fare penitenze e rispondere a domande relative agli amici o a situazioni della propria vita. E, ovviamente, se il dottore fosse impreparato, la penitenza prenderà risvolti imbarazzanti (ad esempio, dovrà indossare un altro travestimento).

4. Foto imbarazzanti

Il carico di materiale da chiudere nel cassetto che si può accumulare in anni ed anni di amicizia è tutt'altro che privo di valore. Dalle foto con l'apparecchio alle fasi da fashionista, tutto può essere utilizzato per creare scompensi nella già scombussolata mente del neo dottore: l'applicazione lungo la facoltà di foto imbarazzanti è una tradizione, ma anche le collezioni di sputtanamento social possono essere una valida e moderna alternativa.
Reclusione dopo questo momento: varia a seconda dell'imbarazzo provocato dalle fotografie e dai soggetti che le vedranno.

5. Il tour

Che senso ha laurearsi se la notizia non si diffonde per tutta la città? Che sia vestito normalmente o da orsetto Ted, il laureato sarà portato per tutti i bar, oppure semplicemente in giro per la città, per sottostare alle varie penitenze cui sarà sottoposto. Fortunatamente per lui, il suo tasso alcolemico sarà abbastanza alto da non fargli avvertire il pesante imbarazzo da cui sarà afflitto. Innanzitutto a causa della litania "dottoooore, dottoooore, dottore del buco del.." che lo accompagnerà e precederà nei suoi spostamenti.

Che tu ne adotti uno o tutti e cinque, manifesta il tuo apprezzamento per il tuo amico laureato con una penitenza: forse non ti parlerà per un paio di giorni… ma vuoi mettere le risate!?

Andrea Buticchi

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18 novembre 2017 ore 09:30

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