Al liceo come nelle high school: il prom sbarca in Italia per 1 studente su 2. Ecco come sarà

Lucilla Tomassi
Di Lucilla Tomassi
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Tutti pazzi per il prom. La festa di fine anno, tipica di qualsiasi High School d’oltreoceano sbarca anche in Italia. Più della metà dei ragazzi che frequentano le superiori avrà la possibilità di festeggiare la fine della scuola, prima delle vacanze estive, con un “ballo” scolastico. A dirlo una ricerca di Skuola.net che ha coinvolto un campione di oltre 4.000 studenti di licei, istituti tecnici e istituti professionali. Ecco, dunque, come questi giovani si stanno preparando a dire addio al già vecchio anno scolastico 2018/2019.


Il prom? Una tradizione

Tutto il mondo è paese e lo si capisce anche dalle piccole tradizioni che ormai sono state importare anche qui da noi. Se, infatti, fino a qualche anno fa si guardava al prom delle scuole americane solo da lontano, ora invece gli studenti di casa nostra vogliono vivere le stesse emozioni in prima persona. A confermarlo sono proprio i ragazzi: nel 90% dei casi, raccontano, si tratta di una ricorrenza ormai entrata stabilmente nel calendario della propria scuola. La giusta occasione per salutare tutti i compagni prima della pausa. Per questo, la festa di fine anno è spesso unica per tutto l’istituto (lo dice il 73%), alla quale partecipano i ragazzi di tutte le classi. Ma c’è di più, perché per un buon 43% questa festa non sarà ‘privata’ ma sarà aperta anche agli alunni di altri istituti. Dopotutto più si è, meglio è.

Il ballo di fine anno si fa a scuola

E per quanto riguarda la location? Agli studenti (poiché nell’81% dei casi sono proprio loro ad organizzare la festa) non va di spendere molto in biglietti e luoghi esclusivi dove organizzare l’evento. Così, per quasi 1 studente su 3, il luogo perfetto dove svolgere il prom è proprio la scuola; seguono la discoteca (29%) o il pub (17%); pochi quelli che puntano sulle ville o sui casali da affittare (13%). Questione di budget? Non sempre, visto che, per uno su due, la festa è aperta solo a chi paga la quota stabilita.

Festa a tema: gran galà e american style vanno per la maggiore

I soldi potrebbero mancare, la fantasia no di certo: una festa su tre sarà a tema e i ragazzi non si sono fatti pregare per rivelare i temi dei loro summer party. I più quotati? Sicuramente per tantissimi studenti la serata sarà degna di un gran galà, con vestiti lunghi ed eleganti, in alcuni casi è addirittura obbligatorio indossare giacca e cravatta. Un altro tema che fa tendenza, collegato direttamente al prom made in USA, è l’american style. Ultimo nella top3 degli argomenti più scelti troviamo le feste a tema anni ’70 o ’80, a dimostrazione di quanto il vintage sia un richiamo ancora molto forte. Qualcuno, però, azzarda e proporrà temi decisamente stravaganti; come l’antica Grecia e la Mitologia, il sempre divertente Fluo party, l’intramontabile classico estivo pool party, il Coachella festival, la Preistoria, per chiudere con l’Inferno dantesco (che rappresenta un po’ l’anno scolastico di ogni studente).

Ultimo svago prima della maturità

Il periodo giusto per organizzare la grande festa? La stragrande maggioranza dei prom di fine anno si svolgerà prima degli esami di maturità: il 94%, infatti, ha annunciato che i galà si terranno subito dopo la fine delle lezioni, per dare modo ai maturandi di potersi preparare in tranquillità.

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20 novembre 2019 ore 15:30

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