modifiche saga 007Nel 2023 niente e nessuno sfugge alla censura.

Così dopo Robert Dahl, adesso sono le opere di Ian Fleming a finire nel mirino del politicamente corretto.

Le opere del celebre scrittore – padre della celebre saga di 007 - subiranno delle modifiche per eliminare o modificare i passaggi considerati razzisti e poco inclusivi. La notizia arriva dalla “Ian Fleming Pubblications Ltd” casa che detiene i diritti d'autore dello scrittore. Le modifiche compariranno già nella nuova edizione - in uscita il prossimo aprile – di “Casino Royale”, come riporta il quotidiano 'The Telegraph'.

Le modifiche alla saga di James Bond

Già in passato le opere di Ian Fleming sono state modificate.

E' successo con “Vivi e lascia vivere”, dove è stato rimosso il riferimento all'abuso di alcool nella descrizione dei commercianti di oro e diamanti di origine africana. In questa nuova edizione dei romanzi di James Bond – oltre alla n-word – sono stati rimossi alcuni riferimenti all'etnia dei personaggi, come nel caso di un barman in “Operazione tuono”, di un medico e di un criminale in “Dr. No” e di quella degli ex autisti in “Missione Goldfinger”. Il 'Telegraph' segnala inoltre la presenza di un disclaimer per spiegare che ai tempi della stesura dei romanzi erano diffuse determinate espressioni che oggi invece sono considerate offensive e razziste.

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