Giornata mondiale del sonno: le curiosità per chi ama dormire

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Di Redazione
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A chi non piace dormire? Credo a nessuno, eccetto quei pochi caffeinomani che preferiscono essere iperattivi e passare la giornata senza mai fermarsi.
Ma per noi che amiamo le pennichelle, che se abbiamo del tempo libero e siamo a casa non c’è cosa migliore del letto, che abbiamo una storia d'amore con cuscino e coperte, il nostro giorno è arrivato: il 15 marzo è la giornata mondiale del sonno.

Questa giornata, istituita nel 2008 per sensibilizzare sui disturbi relativi al sonno, ti proponiamo 10 curiosità sull’attività che volgiamo più spesso durante la nostra vita: dormire!

15.27: l’ora del riposino lavorativo

Secondo uno studio, 9 lavoratori su 10 dopo pranzo soffrono di un calo di energie sul posto di lavoro. L’orario in cui si verifica mediamente questo fatto è quella delle 15.27, ora in cui la testa tende a cadere, sottoposta alla forza di gravità e a quella della stanchezza.

Bere prima di andare a dormire

Bere un bicchiere d’acqua prima di addormentarsi aiuta il proprio corpo a recuperare i liquidi persi durante la giornata. Non solo, bere acqua fresca stimola anche il corpo a bruciare grassi, per compensare il dislivello termico. Inoltre, ci purifica e ci aiuta a rilassarci.

Il sonnellino dopo pranzo aiuta a dormire bene

Non si tratta di sola pigrizia: un sonnellino a metà giornata ci aiuta a rilassarci e ad arrivare a fine giornata più predisposti al sonno. Il pisolino non dovrà però durare più di 15-20 minuti.

Il caffè aiuta (poco) a stare svegli

Vero, però è stato dimostrato da uno studio americano che la bevanda perde le sue capacità stimolanti dopo due sole notti in cui si è dormito poco e che perciò si percepisce solo un effetto placebo. Non sostituire il sonno col caffè solo per restare sveglio su Netflix la notte!

Non potete diventare mattinieri

Nonostante facendo un giro su internet si trovino molti articoli e video che vi spiegano come diventare mattinieri, la realtà è più complessa. Infatti dipende unicamente dalla vostra genetica, dal cronotipo, che indica il vostro periodo di maggiore attività, il fatto di essere mattinieri o tiratardi.

Passeggiare favorisce il sonno

Studi hanno dimostrato che una passeggiata di 15 minuti, dopo aver cenato, ci aiuta a prendere sonno prima e migliorare la qualità e la durata del nostro sonno.

Dormire è importante per lo sport

Molti esperti hanno spiegato che non bisogna tralasciare il sonno per fare più attività fisica. Dobbiamo infatti dormire a sufficienza per recuperare lo stress a cui sottoponiamo i nostri muscoli quando facciamo sport, poiché l’esercizio da solo danneggia il nostro corpo.

Russare può essere causa di problemi di salute

Non solo russare può essere un problema per chi ti sta affianco ma anche per te stesso. Russare può indicare che soffri di apnee notturne, che possono creare seri problemi, anche di natura cardiaca. Se russi vai a fare un controllo per verificare che sia tutto a posto.

Quanto devi dormire?

Non tutti abbiamo gli stessi ritmi e non tutti abbiamo bisogna di dormire le “fatidiche” otto ore come dice la credenza comune. Per capire di quanto sonno hai bisogno, vai a letto appena ti senti stanco e svegliati senza sveglia. La media del tuo tempo di sonno ti dirà di quanto tempo hai bisogno per riposarti completamente.

Se non siamo nel nostro letto dormiamo peggio

Una ricerca ha dimostrato che quando dormiamo fuori casa, l’emisfero sinistro del nostro cervello è semi-vigile e attento ai rumori. Ecco così spiegato perché quando dormiamo fuori casa abbiamo l’impressione di non aver riposato del tutto.


Riccardo Caracci
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