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Radiotelegrafo - Radiotelefono.
Le navi passeggere di qualsiasi dimensione e le navi da carico di stazza lorda uguale o superiore a 1.600 tonnellate devono essere dotate di una stazione radiotelegrafica, salvo i casi in cui l’Autorità competente, per le navi passeggeri piccole (fino a 500 tonn.) e per navi da carico del tonnellaggio predetto adibite a brevi viaggi in zona abitualmente non pericolose, non conceda la esenzione dal predetto apparato e, al suo posto, l’uso di una stazione radiotelefonica.
Le navi da carico di stazza lorda uguale o superiore a 300 tonnellate, ma inferiori a 1.600 tonnellate, se non hanno una stazione radiotelegrafica devono essere dotate di una stazione radiotelefonica salvo particolari casi di esenzione concesse dall’Autorità competente.
Per le navi dotate di stazione radiotelegrafi(secondo il tipo di stazione, nave e viaggi) è previsto almeno un Ufficiale Radiotelegrafista munito di regolare Certificato di « Operatore Radiotelegrafista » di prima o di seconda classe conformemente alle norme del Regolamento delle Radiocomunicazioni.

Per le navi dotate di stazione radiotelefonica è previsto un « Operatore Radiotelefonista » munito di relativo certificato conformemente alle norme del Regolamento delle Radiocomunicazioni (che potrebbe essere il Comandante stesso, un Ufficiale o un altro membro dell’equipaggio in possesso del certificato per la radiotelefonia).
Le navi dotate di impianti radioelettrici devono osservare le norme sul Servizio Meteorologico determinate dal Ministero di concerto con quelli delle Poste e Telecomunicazioni e della Difesa.
La stazione radiotelegrafica deve avere le seguenti caratteristiche generali:
— sistemazione più alta e più tranquilla possibile;
— locale sufficientemente ampio e ben ventilato;
— almeno una cabina per Ufficiale R.T., sistemata il più vicino possibile alla stazione ma non all'interno del locale;
— efficiente servizio diretto bilaterale di collegamento con il Ponte di Comando
Le navi passeggere di qualsiasi dimensione e le navi da carico di stazza lorda uguale o superiore a 1.600 tonnellate devono essere dotate di una stazione radiotelegrafica, salvo i casi in cui l’Autorità competente, per le navi passeggeri piccole (fino a 500 tonn.) e per navi da carico del tonnellaggio predetto adibite a brevi viaggi in zona abitualmente non pericolose, non conceda la esenzione dal predetto apparato e, al suo posto, l’uso di una stazione radiotelefonica.
Le navi da carico di stazza lorda uguale o superiore a 300 tonnellate, ma inferiori a 1.600 tonnellate, se non hanno una stazione radiotelegrafica devono essere dotate di una stazione radiotelefonica salvo particolari casi di esenzione concesse dall’Autorità competente.
Per le navi dotate di stazione radiotelegrafica (Fig. 49) (secondo il tipo di stazione, nave e viaggi) è previsto almeno un Ufficiale Radiotelegrafista munito di regolare Certificato di « Operatore Radiotelegrafista » di prima o di seconda classe conformemente alle norme del Regolamento delle Radiocomunicazioni.
Per le navi dotate di stazione radiotelefonica è previsto un « Operatore Radiotelefonista » munito di relativo certificato conformemente alle norme del Regolamento delle Radiocomunicazioni (che potrebbe essere il Comandante stesso, un Ufficiale o un altro membro dell’equipaggio in possesso del certificato per la radiotelefonia).
Le navi dotate di impianti radioelettrici devono osservare le norme sul Servizio Meteorologico determinate dal Ministero di concerto con quelli delle Poste e Telecomunicazioni e della Difesa.
La stazione radiotelegrafica deve avere le seguenti caratteristiche generali:
— sistemazione più alta e più tranquilla possibile;
— locale sufficientemente ampio e ben ventilato;
— almeno una cabina per Ufficiale R.T., sistemata il più vicino possibile alla stazione ma non all'interno del locale;
— efficiente servizio diretto bilaterale di collegamento con il Ponte di Comando;
— un preciso orologio con quadrante del diametro non inferiore a centimetri 12,5 con lancette contasecondi, le indicazioni sul quadrante stesso dei periodi di silenzio prescritti per il servizio R.T. e in posizione ben visibile dal posto di lavoro;
— impianto di illuminazione di emergenza;
— lampada elettrica di ispezione.
Chiamasi autoallarme radiotelegrafico quel ricevitore automatico di allarme che entra in funzione nel ricevere un convenzionale segnale radiotelegrafico. L’Ufficiale Radiotelegrafista ogni 24 ore, in navigazione, deve provare l’efficienza deU’autoallarme e riferire, al Comandante o all’Ufficiale di guardia sul ponte di Comando, se l’apparecchio non è in condizioni di funzionamento regolari.
Quando l’autoallarme è messo in funzione dà un segnale di allarme radiotelegrafico, nel caso che l’apparecchio sia in avaria, deve emettere un segnale acustico di avvertimento continuo udibile nella stazione radiotelegrafica, nella cabina dell’Ufficiale Radiotelegrafista e sul Ponte di Comando.
Per fare cessare tale segnale di avvertimento deve essere previsto un solo interruttore da installare nel locale della stazione radiotelegrafica.
La stazione radiotelefonica deve essere sistemata nella parte superiore della nave e deve avere le seguenti caratteristiche generali:
-- il trasmettitore deve avere una portata minima di almeno 150 miglia;
— deve essere sistemato il più lontano possibile da disturbi di qualsiasi genere;
— deve essere provvista di un efficiente mezzo di comunicazione con il Ponte di Comando;
— deve essere dotata di un orologio situato in un punto ben visibile dal posto di lavoro;
— deve essere fornita di illuminazione di emergenza;
— deve essere fornita di una tabella riassuntiva con tutte le istruzioni da seguire per la procedura radiotelefonica di soccorso.

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