Concetti Chiave
- Il proemio introduce Ulisse e il suo desiderio di tornare a Itaca, mentre gli dei discutono del suo destino e delle sue sofferenze.
- Zeus decide di aiutare Ulisse, nonostante l'ira di Poseidone, che lo ha condannato a vagare lontano dalla patria.
- Atena si traveste da Mente per incoraggiare Telemaco e suggerirgli di affrontare i Proci e cercare notizie su suo padre.
- Telemaco, determinato a riconquistare il suo posto, riceve consigli da Atena su come gestire i pretendenti e il suo viaggio.
- Il dolore di Penelope per l'assenza di Ulisse si manifesta attraverso lacrime e desiderio di cambiamento nella musica che ascolta.
Il Consiglio degli Dei
•Proemio: il poeta chiede alla musa di cantare di Ulisse e anticipa la sua storia.
• Zeus e gli altri dei (tranne Poseidone) riuniti.
• Zeus pensa a Egisto e dice che gli uomini danno la colpa delle loro azioni agli dei, e prende ad esempio Egisto che sposa la moglie di Agamennone e lo uccide, pur sapendo che sarebbe stato ucciso dal figlio di Agamennone, gliel’avevano detto gli Dei attraverso Ermes.
• Atena dice che dopotutto aveva fatto la fine che meritava, ma Odisseo è diverso, lui è trattenuto dalla figlia di Atlante in un’isola e cerca di ammaliarlo, ma Odisseo desidera solo tornare ad Itaca. Per commuovere Zeus gli ricorda di tutti i sacrifici fatti da Odisseo.
• Zeus dice che non ha dimenticato i doni di Odisseo, ma Posidone è adirato con lui (v.Ciclope, generato da Toosa e Posidone) che lo ha condannato a vagare lontano dalla patria. Ma adesso Zeus desidera fare tornare Odisseo.
Atena e Telemaco a Itaca
• Atena dice di inviare Ermes dalla ninfa per annunciarla del volere degli Dei e nel frattempo lei sarebbe andata a Itaca per dar coraggio a Telemaco per resistere sotto i Proci.
Si veste e va a Itaca e prende l’aspetto di Mente.
Telemaco e i Proci
• Vede i Proci che giocavano a dadi, tra i servi intenti a fare il vino, a pulire e a tagliare carni. Telemaco la vede, e sperava nel ritorno del padre che avrebbe potuto cacciare quegli ingordi e prendere finalmente il posto sul trono.
• Accoglie Atena e la invita a banchetto: la conduce lontano da quegli insolenti, una serva porta il bacile per la lavanda delle mani, la dispensiera porta il pane e carni, l’araldo versava il vino.
• Entrano i Proci che mangiano avidi e successivamente si dedicano a canto e danza: per loro suona costretto Femio.
• Telemaco si rivolge ad Atena e dice che gli unici interessi dei Proci sono quelli di usurpare i beni del padre ormai morto. Se il padre ritornasse li farebbe fuggire subito, ma era ormai morto. Poi chiede ad Atena chi fosse e da dove provenisse.
Atena e il destino di Odisseo
• Atena dice di essere Mente, di venire da Tafi e dice di essere ospite da molto tempo del padre e che avrebbe potuto chiedere conferma a Laerte che risiedeva lontano in sola compagnia di una vecchia ancella per non avere il dolore di vedere usurpato il palazzo. Poi gli annuncia che il padre non è morto ma è trattenuto. Gli annuncia che presto tornerà. Infine gli chiede se lui fosse veramente il figlio di Odisseo.
• Telemaco risponde di essere il figlio di Odisseo, uomo più sventurato sulla terra, e preferirebbe essere nato da uno che avrebbe potuto ancora godersi la vecchiaia.
• Atena chiede chi era quella folla che occupava la sua casa.
• Telemaco racconta che prima del loro arrivo quella era una casa onorata, ma ora con la scomparsa del padre erano arrivati i pretendenti alla mano della madre. E si affligge per la morte ingloriosa del padre, avrebbe preferito che fosse morto in guerra, piuttosto che affondato tra i flutti.
Telemaco e il consiglio di Atena
• Atena dice che certamente lui ha un gran bisogno del padre, ma è tutto in mano agli Dei, intanto lui avrebbe dovuto pensare a come cacciare i Proci e lo consiglia: l’indomani avrebbe convocato gli Achei e avrebbe detto ai Proci di andarsene e a sua madre di andare dai genitori. Infine consiglia a Telemaco di preparare una nave e partire in cerca di notizie del padre. Di dirigersi a Pilo e chiedere a Nestore, poi a Sparta da Menelao; ma se gli giungesse la notizia della morte del padre, di tornare a Itaca e innalzargli un tumulo. Dopo avrebbe dovuto uccidere i Proci. E prende ad esempio Oreste che aveva ucciso l’assassino del padre.
• Telemaco dice che non dimenticherà i saggi consigli e invita Atena a rimanere prima di ripartire
• Atena rifiuta e se ne va volando come un uccello, lasciando Telemaco stupito.
Penelope e il dolore del passato
• Intanto giunge Penelope che sentendo cantato il ritorno da Troia degli Achei, piange e ordina di cambiare canzone poichè quella la strugge.
• Telemaco chiede perché mai volesse impedire di ricordare una grande vittoria. Non è colpa del cantore ma bensì di Zeus. Dice di avere la forza di sentirla e la manda a fare le sue faccende.
• La madre si stupisce e torna nelle sue stanze, piangendo il suo sposo finchè non si addormentò.
Telemaco e la sfida ai Proci
• I proci tentano di mettersi a letto con lei ma Telemaco interviene e li invita a banchettare ancora, annunciando dell’assemblea consigliatagli da Pallade Atena. Poi gli dice che avrebbero fatto meglio a tornarsene nelle proprie case, ma se proprio avessero insistito nel rimanere lui li avrebbe maledetti a Zeus.
La determinazione di Telemaco
• I proci si stupiscono di tanta sicurezza in Telemaco, e Antinoo gli dice che sono sicuramente gli Dei a farlo parlare in modo tanto baldanzoso e si augura che non diventi mai re.
• Telemaco ribatte che è ansioso di diventare re di Itaca, ma non è detto che sia lui a diventarlo, ma almeno lui rimarrebbe padrone dei beni del padre.
• E a lui risponde Eurimaco dicendo che il nome del futuro re sarà deciso dagli Dei e gli augura che mai nessuno gli porti via le sue ricchezze. Poi gli chiede dello straniero che sedeva lì prima e se gli avesse portato notizie del padre.
• Telemaco mente dicendo che il padre era morto.
La notte di riflessione di Telemaco
• I proci continuano la festa e giunge la sera. Tutti se ne vanno a dormire. Telemaco mentre va a letto pensa a molte cose, con lui c’è l’ancella Euriclea, presa ancora in giovinezza da Odisseo e molto rispettata in casa. Telemaco si sveste e da la tunica alla vecchia. La vecchia la appende ad un chiodo ed esce, chiudendo la porta dietro di sé. Per tutta la notte Telemaco pensa al viaggio che Atena gli aveva suggerito.
Domande da interrogazione
- Qual è il ruolo di Zeus nel destino di Odisseo?
- Come si presenta Atena a Telemaco e quale messaggio porta?
- Qual è il consiglio di Atena a Telemaco riguardo ai Proci?
- Come reagisce Penelope alla musica che ricorda il ritorno degli Achei?
- Qual è la determinazione di Telemaco nei confronti dei Proci?
Zeus riconosce i sacrifici di Odisseo e desidera farlo tornare a casa, ma è ostacolato dall'ira di Poseidone, che lo ha condannato a vagare lontano dalla sua patria (come menzionato nel testo).
Atena si presenta a Telemaco sotto le sembianze di Mente, annunciandogli che suo padre Odisseo non è morto, ma è trattenuto su un'isola e che presto tornerà (come indicato nel testo).
Atena consiglia a Telemaco di convocare gli Achei, di chiedere ai Proci di andarsene e di preparare una nave per cercare notizie del padre, suggerendo di visitare Pilo e Sparta (come riportato nel testo).
Penelope piange e chiede di cambiare canzone, poiché il ricordo della vittoria la strugge, mostrando il suo dolore per la scomparsa di Odisseo (come descritto nel testo).
Telemaco si mostra sicuro e deciso, invitando i Proci a tornare a casa e affermando che, se necessario, li maledirà a Zeus, dimostrando la sua volontà di riprendere il controllo della situazione (come evidenziato nel testo).