Quanto dura colloquio orale Maturità

Quanto dura l'orale di Maturità 2026? Nonostante la svolta della nuova riforma, il fattore tempo non cambia: la durata media del colloquio si attesta tra i 40 e i 60 minuti.

A cambiare radicalmente è invece il format. Con l'addio allo spunto iniziale, l'esame si concentra ora su quattro materie d'indirizzo e vede una commissione ridotta a cinque membri. L'orale punta tutto su un'interrogazione verticale e approfondita, che parte dall'E-Portfolio e dal percorso personale dello studente.

Ecco tutto quello che devi sapere su tempistiche, fasi del colloquio e criteri di valutazione per arrivare preparato. 

Indice

  1. Quanto dura l’esame orale di Maturità 2026
  2. Come si svolge l’orale della Maturità 2026
  3. Commissione della Maturità 2026
  4. Quanto durano complessivamente gli esami di Maturità
  5. Come viene valutato l'esame orale della Maturità?

Quanto dura l’esame orale di Maturità 2026

Non esistono indicazioni ufficiali sulla durata esatta del colloquio, ma l’esperienza degli ultimi anni consente di stimare che si manterrà tra i 40 e i 60 minuti.

In alcuni casi, potrà concludersi prima se il candidato dimostra una preparazione solida e completa, oppure protrarsi leggermente oltre l’ora se la commissione ritiene necessario approfondire.

Anche se il numero di materie diminuisce, non è detto che il tempo si riduca in modo proporzionale: il nuovo orale punta infatti a un’interrogazione più verticale e analitica, in cui ogni disciplina viene affrontata in modo approfondito.

Come si svolge l’orale della Maturità 2026

Il colloquio orale della Maturità 2026 si presenta rinnovato rispetto agli anni precedenti. Non inizierà più con lo spunto scelto dalla commissione (come accadeva prima), ma sarà costruito sulle quattro materie individuate a gennaio dal Ministero.

Ecco le principali fasi dell’esame:

  • Presentazione dello studente: l'orale partirà da una riflessione autonoma dello studente circa il suo percorso scolastico. Il discorso sarà di stampo generale, e riguarderà anche le attività extrascolastiche e le competenze acquisite durante tutto l'excursus. 
  • Discussione delle quattro materie: lo studente sarà interrogato solo sulle discipline scelte a livello ministeriale, che potranno variare a seconda dell’indirizzo di studi.

  • Educazione civica: la commissione valuterà le competenze maturate nell’ambito dell’Educazione civica, verificando il percorso svolto durante l’anno.

  • Formazione scuola-lavoro (FSL): resta una parte fondamentale del colloquio. Gli studenti dovranno raccontare le esperienze svolte, anche aiutandosi con una presentazione, riflettendo sul loro valore formativo e personale.

  • Collegamenti disciplinari: non saranno più il fulcro dell’orale. Tuttavia, chi vorrà potrà proporre collegamenti o connessioni tra le materie, se coerenti con il percorso.

Durante l’esame, i commissari potranno inoltre fare riferimento al Curriculum dello studente caricato nell’E-Portfolio della piattaforma UNICA.

Le fasi del colloquio orale non hanno una durata specifica da rispettare, tant'è che la durata di ogni step può variare sensibilmente da candidato a candidato a seconda delle esigenze specifiche.

Commissione della Maturità 2026

In accordo con la diminuzione delle materie, cambia anche la composizione della commissione. I membri passano da sette a cinque:

  • 2 docenti interni

  • 2 docenti esterni

  • 1 presidente esterno

Quanto durano complessivamente gli esami di Maturità

La Maturità 2026 inizierà il 18 giugno con la prima prova scritta di Italiano, seguita dalla seconda prova il giorno successivo.

Il colloquio orale si svolgerà poi nelle settimane successive, a partire dal lunedì seguente, 22 giugno. L’intero svolgimento dell’esame, quindi, potrà protrarsi indicativamente fino alla metà di luglio, variando in base al numero di candidati per commissione. 

Come viene valutato l'esame orale della Maturità?

Il colloquio orale è valutato fino a un massimo di 20 punti su 100. Il punteggio complessivo dell'esame di Maturità è dato dalla somma dei punti ottenuti nelle prove scritte e nel colloquio orale (massimo 60 punti), oltre al credito scolastico accumulato negli ultimi tre anni di scuola superiore (massimo 40 punti).

Nello specifico, l'esame orale viene valutato dagli insegnanti della commissione tramite una griglia di valutazione, che si fonda su quattro parametri:

  • Acquisizione dei contenuti e dei metodi delle quattro discipline oggetto del colloquio
  • Capacità di utilizzare e raccordare le conoscenze acquisite; padronanza lessicale e semantica
  • Capacità argomentativa e di rielaborazione critica dei contenuti
  • Grado di maturazione personale, di autonomia e di responsabilità
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