Prima Prova maturità 2019: i consigli per svolgere le tracce

Bianca Zito
Di Bianca Zito
consigli prima prova maturità

Il tanto atteso giorno che vedrà gli studenti del quinto anno sedersi dietro a un banco per affrontare le tracce prima prova maturità 2019 si sta avvicinando. In questi giorni hanno circolato sul web le possibili tracce maturità 2019, perché tantissimi maturandi, hanno sperato di conoscere, in anticipo, le tracce prima prova. Ecco allora che impazzano nella rete i cosiddetti toto tracce maturità 2019 che, ricordiamo, sono solo una lista di possibili tracce del tema. Oggi è il caso di conoscere un po’ più da vicino le tipologie di tracce maturità in cui ci si dovrà cimentare. Per questo motivo noi di Skuola.net abbiamo raccolto per voi, in un video, i consigli della professoressa Caterina Grimaldi, docente di italiano e latino, che ci ha spiegato come approcciare alle tracce della prima prova di maturità 2019, come sono strutturate e quali sono i modi migliori per svolgerle.

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Tracce maturità 2019: e se esce uno sconosciuto?

Come la maggior parte degli studenti già saprà, ci sono tre tipologie di tracce prima prova maturità tra cui scegliere: quella su cui tutti scommettono e fantasticano di più è forse l’analisi del testo (tipologia A), che grazie alla presenza di due tracce, propone una prosa e una poesia da analizzare.
Gli autori che potranno uscire saranno in un periodo compreso fra secondo Ottocento e Novecento, quindi è possibile che l’autore protagonista della prova non per forza faccia parte del programma scolastico. Come ci dice la prof. Grimaldi, infatti, “la scuola dà solo strumenti, non può essere esaustiva nella trattazione di tutti gli autori e di tutti i generi”. Quindi starà a voi darvi da fare: dovrete prima di tutto leggere più volte il testo, individuare le parole chiave e risalire ad un contenuto sintetico, per poi rispondere alle domande (alcune più semplici, a risposta breve, altre più articolate) che troverete sul foglio.
Prima di scegliere questa traccia, bisogna comunque essere consapevoli di saper ricostruire un percorso articolato con riferimenti storici, sociali o economici relativi al contesto in cui l’autore è inserito, e di fare riferimento ad altri autori o opere coeve o dal contenuto affine. Se quindi non ricordate bene la contestualizzazione letteraria e storica dell'opera, non fate questa traccia.
Ma niente paura, il plico vi guiderà, non sarete completamente abbandonati a voi stessi: sul foglio distribuito troverete indicazioni sul relativo periodo storico e cenni sull'autore.

Tracce maturità 2019, no alle frasi frammentarie

Per quanto riguarda la tipologia B, ovvero il testo argomentativo, potrete scegliere tra diverse tematiche che attingono in diversi ambiti(artistico, letterario, filosofico, scientifico, storico, sociale, economico e tecnologico). Dopo aver letto i testi e aver scelto quello che vi è più congeniale sottolineate le parole e i concetti chiave che vi serviranno per rispondere alle domande della prima parte. Al momento della stesura del vero e proprio tema argomentativo, richiesto nella seconda parte del lavoro, la prof consiglia di “citare le fonti in maniera impersonale, menzionando l’autore tra parentesi, ma comunque inserendole in un contesto organico e discusso”. No alla frammentarietà, insomma, sì all’elaborazione delle idee. Non c’è bisogno di dilungarsi troppo, la media ideale di colonne per la tipologia B è pari a 4-5. Non dimenticate che questo tipo di traccia è finalizzata soprattutto a lasciare spazio all'argomentazione: il brano proposto dal Ministero, quindi, non dovrà essere rielaborato, ma si dovrà invece considerare come uno spunto da cui partire per poi evidenziare riflessioni critiche personali maturate sia durante il percorso di studi e di formazione scolastica, ma anche attraverso letture ed esperienze extra-scolastiche, aspetto totalmente estraneo al vecchio saggio breve e articolo di giornale dove era bandito il proprio contributo personale. L'elaborazione dovrà mantenere sempre un registro stilistico appropriato.

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Tracce maturità 2019: tirate fuori le idee

Ed eccoci al tema di attualità, ovvero la tipologia C, quello svincolato dalle domande di analisi e dalla traccia di commento che invece caratterizzano le altre due tipologie. Anche se questa è la traccia più libera di tutte, è necessario comunque mantenere uno stile appropriato ed accurato, ma prima di iniziare vi conviene fare una ricognizione di idee, valutare la vostra possibilità di argomentazione in base alla traccia, creando una scaletta che permetta di sviluppare in maniera organica il pensiero, proprio per evitare di scoprire nel bel mezzo della prova di non avere più nulla da scrivere o peggio, di andare fuori tema.

Tracce maturità 2019: mai dare ascolto alle indiscrezioni

Che cosa ha da dire una prof esperta ai ragazzi che aspettano informazioni sulla prima prova di maturità 2019? Secondo Caterina Grimaldi “mai dare ascolto alle indiscrezioni”, non ci azzeccano mai. “Gli insegnanti sperano sempre in Svevo, che non è mai uscito, ed io personalmente in Pascoli, un autore a cui finora è stato dato poco spazio durante gli esami di maturità”. Ma almeno per quest'anno, sarà difficile che la profezia si avveri dato che l'autore è uscito con la poesia 'Patria' per la tipologia A di analisi del testo, proprio nelle ultime simulazioni ufficiali di prima prova.


Bianca Zito
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20 novembre 2019 ore 16:00

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