Come studiare per la maturità: prepararsi all'esame

esame di maturità

Come prepararsi all'esame di maturità? Per affrontare al meglio questo importante appuntamento, hai infatti bisogno di una strategia ben precisa per poter arrivare pronto, anzi prontissimo. È la tua finale, la partita della vita, e va giocata nelle migliori condizioni possibili. Qui trovi i consigli e i trucchi per superare brillantemente l'esame di maturità 2018.

Come prepararsi alla maturità

Tra la fine della scuola e la prima prova di maturità dovresti avere a disposizione tra i 10 e i 15 giorni da utilizzare per studiare per la maturità. Un tempo che, se ben impiegato, può essere decisivo prepararsi alla maturità. Durante l'anno spesso non si ha la possibilità di portare avanti una preparazione specifica, un po’ perché si è distratti dai tanti impegni e un po’ perché la priorità è quella di riuscire ad ottenere la sufficienza in tutte le materie per poter essere ammessi. È quindi adesso il momento dello sprint finale per la preparazione maturità.

Come studiare per la maturità

I giorni a tua disposizione non sono pochi, ma non sono neanche molti: per questo devi sfruttarli al meglio. Quindi niente panico, ma rimboccati le maniche! Di seguito ti daremo un piccolo calendario su come organizzare lo studio per l'esame di maturità, ma è consigliabile cercare di crearsene uno proprio, individuando le ore di studio che ti servono per studiare per la maturità, le ore di riposo, e, perché no, le ore di svago. La ripartizione dei tempi è perfettamente soggettiva e legata alle tue abitudini personali. Un'ipotesi su come prepararsi per la maturità potrebbe essere la seguente:

- Sveglia alle 8.00
- Studio mattutino dalle 9.00 alle 13.00
- Pranzo alle 13.00
- Riposino dalle 14.00 alle 15.00
- Studio pomeridiano fino alle 20.00
- Cena
- Serata di riposo, da spendere come meglio credete (uscite con amici e affini, film e quanto altro vi viene in mente, l'importante è far distrarre il cervello...)
- Ora della Nanna: 23.00-24.00

Prepararsi alla maturità: le pause sono importanti

A prima vista potrebbe sembrare il programma di un campo di concentramento, però ti garantirebbe un numero congruo di ore di studio e nel contempo il giusto riposo e poi, nientedimeno, anche l'uscita serale! Considera inoltre che le ore di studio per prepararsi alla maturità non devono essere continuative, perché sappiamo che l'essere umano dopo 45 minuti perde la concentrazione. Perciò ti consigliamo di concederti, almeno ogni ora, una decina di minuti di pausa. Ovviamente, se sei un tipo da studio notturno, si tratta semplicemente di spostare questo programma di qualche ora, ma la scansione temporale dei vari momenti può sempre tornarti utile per una corretta preparazione alla maturità.

Studiare per la maturità: dritti all'obiettivo!

Una volta capito come organizzare lo studio per l'esame di maturità, puoi stilare un programma degli argomenti da ripassare giorno per giorno. Lo scopo di questi giorni dovrebbe essere quello di arrivare al top della preparazione per le prime due prove d'esame di maturità. Ciò che non serve va lasciato in secondo piano per il momento. Molti in questi giorni si concentrano in un folle ripasso della letteratura italiana. A meno che tu non voglia cimentarti con l'analisi del testo o il tema di letteratura, questo sforzo è abbastanza inutile. Se invece decidi di concederti al saggio breve, ricorda che le aree tematiche sono ben quattro (e non si parla solo di letteratura) e che alle tracce di maturità è allegato il materiale da cui si può, e anzi si deve, prendere spunto. Quindi un tuo eventuale sforzo letterario sarà quasi vano. Invece sarà molto importante essere ben preparati nelle materie di cui sarà oggetto la seconda prova d'esame di maturità.

Come prepararsi per la maturità: le prime due prove scritte

Come prepararsi per la maturità? In pratica, una metà della giornata potrebbe essere dedicata alla preparazione della seconda prova di maturità, mentre la restante metà, potrebbe esser utilizzata per studiare un po' di letteratura italiana e fare un ripasso veloce delle materie oggetto della terza prova. Studiare per la maturità in questo modo ti sarà utilissimo per arrivare pronto alla seconda prova ed essere a buon punto per la terza prova. Certamente in questi giorni devi anche dedicarti alla preparazione delle tesine di maturità o dei percorsi. Un consiglio: se sei in ritardo con lo studio e la tua tesina è ancora in alto mare, opta per il percorso! E' molto più rapido da preparare!

Prepararsi alla maturità: la terza prova

Dopo la seconda prova di maturità, prenditi un po' di riposo, te lo meriti. Anche se hai poco tempo, lo studio fatto nei giorni precedenti ti aiuterà a completare il ripasso e, quindi, un po' di distrazione o un sonnellino ti aiuterà a rigenerarvi e a riprendere la preparazione per la maturità con un più di concentrazione. Potrai sempre ricalcare lo schema base di organizzazione delle giornate, privilegiando eventualmente le materie su cui ti senti più deboli. Considera che il ripasso deve essere veloce, perché le domande della terza prova di maturità sono dei quiz o domande a risposte sintetiche.

Come prepararsi alla maturità:l'orale

Prenditi un bel pomeriggio di riposo dopo la terza prova. E se i tuoi orali cominciano tardi, puoi anche concedervi un ulteriore giorno di riposo. Poi basta, perché bisogna concentrarsi sullo studiare per la maturità. Questi sono i giorni per rifinire le tesine ed i percorsi, preparare il tuo discorso e concentrarti sul ripasso delle materie di competenza dei prof della tua commissione d'esame di maturità. Il livello di approfondimento sarà legato alla data del tuo orale e quindi ai giorni che avrete a disposizione. Anche in questo caso è fondamentale programmare come prepararsi alla maturità. Però tieni duro, manca veramente poco alla fine, e l'orale vale tanti punti. Non conviene lasciarsi andare ora.

Come prepararsi alla maturità: non trascurare l'esposizione della maturità

Nel prepararsi alla maturità molti trascurano la preparazione del discorso col quale presentare la tesina di maturità o il percorso. Invece è fondamentale, perché su di esso si gioca gran parte del voto dell'esame orale. In questo step di preparazione alla maturità, il primo passo quindi è simulare la presentazione: mettiti di fronte allo specchio oppure costringi qualche familiare o amico ad ascoltarti! E' importante infatti riuscire ad esporre in maniera chiara tutti gli argomenti e in un tempo che non può essere superiore ai 15-20 minuti. Prova e vedi quanto tempo impieghi e soprattutto se il discorso procede senza intoppi. Sicuramente la prima volta supererai il limite massimo, e così dovrai togliere via via le cose meno importanti e affinare i passaggi tra i vari argomenti. Dopo una serie di prove, riuscirai a organizzare un discorso chiaro e fluido. Ricorda di dare più o meno lo stesso tempo di esposizione a tutti gli argomenti trattati, così ogni professore si sentirà trattato allo stesso livello! Infine, per prepararsi alla grande alla maturità e, in questo caso specifico, all'orale, ricordati di guardare negli occhi ogni professore e non solo quello che ti sta interrogando: sarà un segno di padronanza della situazione e soprattutto tutti i commissari d'esame di maturità si sentiranno coinvolti nel discorso!

Prepararsi alla maturità: meglio soli o in gruppo?

Come prepararsi all'esame di maturità? Meglio studiare da soli o in gruppo? Come al solito la verità sta nel mezzo. Infatti ognuna delle tipologie di studio ha i suoi pro ed i suoi contro. Sicuramente, per una buona preparazione alla maturità, cerca di alternare lo studio individuale a mega ripassi di gruppo. Quest'ultima tipologia di studio, infatti, è molto utile per fissare i concetti, parlarne insieme e discutere e spesso aiuta alla comprensione molto più di quanto si possa fare da soli. Certo, scegli bene i tuoi compagni, onde evitare di togliere preziose ore di studio utili per prepararsi alla maturità! Quindi gruppi di piccolo numero e di persone motivate, o sarà la fine!
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