Come affrontare le paure dell’esame di maturità?

Maura Manca
Di Maura Manca

Come affrontare le paure dell’esame di maturità?

Sta arrivando il tanto temuto esame di maturità 2018 ed è assolutamente normale le paure e le ansie vengano tutte a galla, l’importante è non farsi prendere dal panico e non farsi schiacciare dai pensieri catastrofici e negativi. E’ arrivato il momento di premere il piede sull’acceleratore, dare tutto quello che vi è rimasto e combattere contro le vostre paure. Solo in questo modo potrete lasciarvi alle spalle tutto questo e godervi l’estate più bella e leggera di sempre, dove la maturità sarà solo un vecchio ricordo.

Quali sono le tue paure più grandi? Ecco 5 consigli per combattere l’ansia pre-esame

1. “NON FARO’ MAI IN TEMPO A FARE TUTTO”

Anche se ti viene spontaneo e quasi automatico fare questo tipo di pensieri, bloccali sul nascere perché non portano da nessuna parte. Se non vuoi che il cervello vada in tilt e l’ansia si impossessi del tuo corpo, smettila di guardare tutto l’insieme ma affronta uno step alla volta, materia dopo materia, rimanendo concentrato sull’obiettivo principale: portare a termine l’esame nel modo migliore possibile, senza sensi di colpa e rimorsi per quello che non si è fatto. Ricorda di tenere alla larga i pensieri negativi e di trasformarli in pensieri positivi e rassicuranti. Il trucco in fondo sta nell’organizzazione e nel mettere un po’ di ordine nel caos: poniti degli obiettivi giornalieri realistici, con le giuste pause e rispettando il programma di studio e vedrai che no sarà così terribile come immagini.

2. SCENA MUTA O LASCIARE IL FOGLIO IN BIANCO: QUESTO E’ IL PROBLEMA!

Uno degli incubi maggiori è proprio quello di arrivare all’esame e avere vuoti di memoria, come se magicamente tutto quello che si è studiato sparisse in un attimo. Se pensi di non farcela, di consegnare il compito in bianco, di non saper rispondere alle domande, non è altro che un modo per metterti da solo i bastoni tra le ruote: sovraccarichi ancora di più la tua mente, offuschi i pensieri e inevitabilmente fai aumentare i livelli della paura. Se dovesse succederti di avere un piccolo vuoto di memoria o di incepparti su qualche domanda, non "impanicarti" subito e ricorda che quando siamo in difficoltà, si attiva l’istinto di sopravvivenza, attraverso il quale è possibile trovare una soluzione alternativa per risolvere il problema. Cerca comunque di non imparare tutto a memoria perché il cervello va inutilmente sotto stress e aumenta ancora di più il rischio di andare in tilt, al contrario, basterà studiare usando le parole chiave e la logica, perché in questo modo sarà più semplice creare un aggancio per ricordare e riprendere il filo del discorso.

3. TRACCE DIFFICILI E IMPOSSIBILI, NON FANNO DORMIRE LA NOTTE

L’imprevedibilità e l’effetto sorpresa delle varie prove angosciano così tanto da invadere la mente, rendere nervosi e non far chiuder occhio durante la notte. Non dimenticarti che durante i 5 anni ti sei allenato proprio per questo momento e hai già affrontato prove a scatola chiusa, per cui non è la prima volta che si fanno temi, problemi, versioni, esercizi senza conoscere con esattezza gli argomenti e, quasi sempre, la prova poi è stata superata. Ricorda quindi che tutto si può affrontare e se pensi di non essere in grado, aumenterai soltanto le probabilità di non riuscire a superare la prova come avresti voluto. Cerca piuttosto di stimolare il cervello, di leggere tanto, prendere spunto dalle informazioni e dalle notizie di questi giorni e di essere aperto mentalmente per affrontare le diverse prove ed essere flessibile e pronto ad ogni eventualità.

4. IL TEMPO: IL NEMICO PIU’ TEMUTO

La paura di non fare in tempo e consegnare il compito incompleto è uno dei timori più grandi. Quando si leggono le tracce prima prova maturità 2018, l’ansia delle lancette che girano rischia di farti perdere la concentrazione, la lucidità e non ti permette di organizzarti mentalmente il lavoro. Quindi, prima di iniziare a scrivere, fermati qualche secondo, e creati prima in mente uno schema logico, come una scaletta, segnando i contenuti principali e prendendo appunti sulle idee che ti vengono in mente. Non farti angosciare dal tempo o dai compagni, facendoti condizionare dalle loro ansie e paure che spesso rovesciano sugli altri, ma concentrati completamente su quello che stai facendo. Per stare più tranquillo, datti un tempo massimo per la brutta copia e un tempo realistico per ricopiare e rileggere con attenzione e calma. Non bisogna dare spazio alla paura, serve concentrazione e calma per andare avanti, puntando solo all’obiettivo, senza far emergere pensieri negativi che rubano minuti preziosi.

5. PAURA DI FARE UNA “FIGURACCIA”

Uno dei pensieri ricorrenti è quello di trovarsi di fronte a compagni di classe, genitori e insegnanti e fare una brutta figura: si ha paura di essere derisi, presi in giro, ma soprattutto giudicati e criticati. Se continui a immaginare disastri imminenti e figuracce epocali, non farai altro che generare uno stato inutile di allarme che non ti permetterà di essere lì con la testa su quello che stai facendo. Quindi inizia a credere in te stesso, nelle tue capacità e assumi un assetto vincente. Distruggi, prima di tutto, questi pensieri negativi per evitare che influiscano sul vissuto con cui affronterai la prova. Una volta che ti prepari, sii sicuro di te e di quello che hai studiato e, anche se le cose non vanno come avresti voluto, non puoi pensare di essere deluso di te stesso per così poco e, anche i tuoi genitori, non cambieranno idea su di te. Ricorda, inoltre, che sbagliare non significa essere delle persone sbagliate e che il voto che otterrai non è un giudizio sulla tua persona ma sulla prestazione del momento.

Alla fine...

Quando avverti che il corpo entra in uno stato di allarme, che la paura tende ad aumentare, insieme a tachicardia e sudorazione, fermati un attimo. Concentrati su te stesso e inizia a fare alcuni respiri profondi, immettendo più aria possibile con la pancia e sintonizzati solamente sul suono del tuo respiro, senza pensare a quello che ti sta intorno. Attraverso queste semplici mosse, il corpo si rilasserà e la mente sarà nuovamente libera e pronta ad affrontare le varie sfide che si presenteranno. Per il resto, concentrati solo sul dare il 100% durante le prove in modo tale da essere soddisfatto di te stesso, raccogli le ultime forze rimaste e con grinta goditi il momento in cui supererai il traguardo e dirai “Ce l’ho fatta!”

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21 dicembre 2017 ore 18:30

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