Maturità 2019: esempi MIUR di tracce per la prima prova scritta

Lucilla Tomassi
Di Lucilla Tomassi


L’anno scolastico 2018/2019, iniziato ormai da mesi, è un anno particolarmente difficile, soprattutto per i maturandi che il prossimo giugno dovranno affrontare la prova di Maturità 2019. Infatti il Ministero dell’Istruzione ha lasciato iniziare il nuovo anno scolastico senza aver ancora chiarito le modalità del nuovo esame di Stato. Solo ora, ad anno in corso, sta iniziando a rilasciare le prime circolari ufficiali. E anche se è di ottobre la comunicazione sulla modifica della prima prova scritta, è solo di qualche giorno fa, il 14 dicembre 2018, il rilascio delle prime simulazioni d’esame, che sono visibili tutt'ora sul sito del Miur. E adesso cercheremo di analizzare proprio quest’ultimo documento, per fare il punto della situazione e così iniziare a capire meglio come sarà impostata la nuova prima prova scritta della Maturità 2019.




Esempi di tracce della prima prova 2019


Dando un primo sguardo a tutte le tipologie della prima prova, possiamo già fare le prime osservazioni. Con l’eliminazione del saggio breve e del tema storico, l’introduzione del testo argomentativo e degli scrittori del tardo ‘800, anche da queste prime simulazioni è possibile decretare che ci troviamo davanti a una prova del tutto nuova rispetto a quella che siamo abituati a vedere dagli anni scorsi. Tutte e tre le tipologie di prova sono estremamente guidate nel loro svolgimento, fornendo persino una scaletta su come organizzare l’elaborato da produrre e suggerimenti nelle tracce sui temi da trattare. Un altro fattore che è bene sottolineare è l’assenza dei temi di attualità; nessuna traccia ha uno spiccato legame con il nostro presente, se non la traccia della tipologia C, che comunque ha come base un testo del secolo scorso che tratta del consumismo della società, tema se vogliamo sempre attuale, ma non legato agli eventi dell’ultimo periodo. Andiamo però ora ad analizzare ogni tipologia un scendendo più nello specifico delle tracce proposte dal Ministero dell’Istruzione.

Prima prova Maturità 2019: Tipologia A


Una delle grandi rivoluzioni che aveva come oggetto la prima prova d’esame e nello specifico proprio la tipologia A della prova è di fatto venuta a mancare nel primo esempio di simulazione delle tracce proposta dal Miur. Questo grande cambiamento vedeva raddoppiato il numero di testi tra cui i maturandi avrebbero potuto scegliere, aumentando a due le tracce possibili. Invece nella simulazione pubblicata il 14 dicembre 2018 dal Ministero dell’Istruzione è presente, come è sempre stato finora, un solo testo sul quale eseguire l’analisi. Invece è stata mantenuta la promessa di allargare il periodo storico nel quale scegliere gli autori del testo; infatti non è più solamente il ‘900 preso in analisi, ma anche il tardo ‘800, esattamente da dopo l’Unità d’Italia. Un altro significativo cambiamento è quello di inserire, dopo il testo, anche una breve biografia dell’autore. Ciò ovviamente avvantaggia di molto gli studenti, aiutandoli a contestualizzare il brano e il periodo in cui è stato scritto. La traccia scelta per la simulazione è un brano di Giovanni Comisso, Mio sodalizio con De Pisis, del 1954.

Guarda l'esempio di prima prova tipologia A

Prima prova Maturità 2019: Tipologia B


Due sono le tracce proposte dal Miur per quanto riguarda questa tipologia. La new entry dell’esame di Maturità, ovvero il testo argomentativo, ha quindi con questo documento fatto il suo ingresso nell’esame di Stato. Le due tracce proposte poco hanno a che fare sia con la storia che con l’attualità, i due argomenti che il Miur aveva dato per sicuri all’interno della nuova prima prova. Il primo testo argomentativo, trae spunto da un brano tratto da un brano di Umberto Eco, vuole spingere lo studente a riflettere sui concetti di musica riprodotta da strumenti elettronici e l'uguaglianza tra questa e la produzione musicale con strumenti come violino e pianoforte.
Mentre il secondo testo ha come tema centrale un brano di Annamaria Testa sul piacere della lettura, e introduce la discussione su come far sì che i bambini, ma anche gli adulti, possano avvicinarsi ai libri senza trovare un invalicabile muro nelle oggettive difficoltà che il leggere porta con sé. Entrambe le tracce prevedono un’analisi dei documenti e una scaletta già completata dal Miur che si presuppone il maturando debba seguire per sviluppare il suo elaborato.


Guarda l'esempio di prima prova tipologia B


Guarda l'esempio di prima prova tipologia B - seconda traccia

Prima prova Maturità 2019: Tipologia C


La terza tipologia è la tipologia del tema di attualità. Anche qui il Miur aveva previsto un raddoppiamento nel numero di tracce, ma di fatto nella sua proposta di simulazione pubblicata lo scorso venerdì, è presente un solo possibile esempio da svolgere. L’argomento al centro del breve estratto di testo appartenente allo scrittore Daniel Mothè inserito come spunto per la riflessione richiesta dalla traccia della tipologia C è il consumismo sfrenato e quindi il paradosso del consumo rapportato al tempo libero che ognuno di noi poi ha. Una delle novità presenti in questa tipologia è invece l’introduzione del concetto di paragrafi titolati e poi l’inserimento di un titolo unitario in testa all’elaborato.

Guarda l'esempio di prima prova tipologia C
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