In questo appunto tratteremo la definizione di numero relativo e vedremo come effettuare correttamente le operazioni tra numeri relativi, cioè addizione, sottrazione, moltiplicazione e divisione. Introdurre il concetto di numero relativo si mostra necessario poiché non tutti i numeri sono positivi (o nulli)!

Numeri relativi: definizioni e regole di calcolo articolo

Numeri relativi

Un numero relativo è un numero composto da due "parti", è infatti composto da un segno
[math] (+, -) [/math]
e da un valore assoluto (detto anche modulo)
.
Se il modulo del numero in questione è un numero intero, allora parleremo, più specificatamente di interi relativi. Per approfondimenti sui numeri interi relativi, vedi anche qua.

Valore assoluto

Il valore assoluto di
[math]x[/math]
è una funzione che restituisce
[math] x [/math]
se
[math] x \ge 0 [/math]
, altrimenti
[math] -x [/math]
se
[math] x \le 0 [/math]
. Questa definizione, apparentemente complicata, può essere "sintetizzata" in una definizione forse meno formale: il valore assoluto di un numero è pari al numero ottenuto senza tenere conto del segno. Il valore assoluto di
[math] x [/math]
si indica con
[math] |x| [/math]
, e diremo quindi, ad esempio, in base a quanto abbiamo affermato prima, che
[math] |+5| = 5 [/math]
oppure che
[math] |-3| = 3 [/math]
.

Per ulteriori approfondimenti sul valore assoluto vedi anche qua.

Classificazione dei numeri relativi

I numeri relativi possono essere classificati in varie categorie in base alle loro caratteristiche, in particolare diremo che:
  • Due numeri aventi lo stesso segno (e non necessariamente lo stesso valore assoluto) sono detti concordi. Ad esempio,
    [math] -5, -6 [/math]
    sono concordi in quanto entrambi negativi, così come
    [math] +3, +2 [/math]
    , ma
    [math] -1, +1 [/math]
    non sono concordi.
  • Due numeri aventi diverso segno (e non necessariamente lo stesso valore assoluto) sono detti discordi. Ad esempio
    [math] -4, +3 [/math]
    sono discordi, così come
    [math] +2, -1 [/math]
    , ma
    [math] +3, +2 [/math]
    non sono discordi.
  • Due numeri aventi diverso segno, ma stesso valore assoluto sono detti opposti. Ad esempio
    [math] +7, -7 [/math]
    sono opposti, ma
    [math]+3, -2[/math]
    non sono opposti, bensì semplicemente discordi.
  • Due numeri aventi stesso segno e stesso valore assoluto sono detti uguali. Ad esempio
    [math]+3, +3[/math]
    sono uguali, ma non
    [math]+5, +2[/math]
    .
Nei paragrafi successivi vedremo come operare tra i numeri relativi.

Addizione

Per effettuare la somma di due numeri relativi bisogna vedere prima che relazione hanno. Infatti:
  • La somma di due numeri relativi concordi è un numero relativo concorde avente per valore assoluto la somma dei valori assoluti: ad esempio
    [math] +2+3 = +5, -3-6 = -9 [/math]
    .
  • La somma di due numeri relativi discordi è invece un numero relativo avente per segno il segno del numero con valore assoluto maggiore, e per valore assoluto la differenza dei valori assoluti: ad esempio
    [math] -5 + 7 = +2 [/math]
    .
  • La somma di due numeri relativi opposti è sempre 0:
    [math] +5 -5 = 0 [/math]

Sottrazione

Per quanto riguarda la sottrazione, ci si può ricondurre con alcuni passaggi algebrici molto semplici all'addizione. Basta quindi andare poi a riguardare le regole citate sopra.
In generale, la differenza tra due numeri relativi si ottiene addizionando il primo per l'opposto(segno) del secondo: ad esempio, se si vuole calcolare
[math] -7-12 [/math]
allora questo calcolo è equivalente a trovare il risultato di
[math] -7+(-12) [/math]
. Utilizzando la regola per sommare due numeri relativi discordi, otteniamo che il risultato è, in valore assoluto, uguale a
[math] 7 + 12 = 19 [/math]
e dotato di segno negativo. In definitiva, possiamo affermare che
[math] -7-12 = -19 [/math]
.

Moltiplicazione (o prodotto)

Per la moltiplicazione, il discorso cambia leggermente, perché va seguita la cosiddetta regola dei segni. Sono semplicemente quattro segni da ricordare, a seconda della moltiplicazione tra due numeri discordi (o concordi).
In sintesi vale:
  • [math] + \times + = + [/math]
  • [math] + \times - = - [/math]
  • [math] - \times + = - [/math]
  • [math] - \times - = + [/math]
Oppure, in generale, basta ricordare che il prodotto tra due relativi discordi è un numero negativo, il prodotto tra due relativi concordi è un numero positivo.
Ad esempio, diremo che
[math] (+5) \times (-3) = -15 [/math]
e che
[math] (-5) \times (-3) = +15 [/math]
, sempre seguendo la classica regoletta del prodotto dei segni.

Numeri relativi: definizioni e regole di calcolo articolo

Divisione

Il quoziente di due numeri relativi è un numero relativo che ha per valore assoluto il quoziente dei valori assoluti dei due numeri. Per determinarne il segno, è sufficiente seguire la regola dei segni già enunciata nella spiegazione del prodotto tra numeri relativi. Ovviamente, è necessario assumere che il divisore sia non nullo, in quanto la divisione per 0 non è mai possibile!.
Sulla base di quanto detto, diremo quindi che, ad esempio
[math] (-6) : (+2) = -3 [/math]
, oppure che
[math] (-8) : (-2) = +4 [/math]
.
In effetti, effettuando l'operazione inversa in entrambi i casi (ossia trasformando la divisione in moltiplicazione) si ottiene il dividendo di partenza. Difatti
[math] (-3) \times (+2) = -6 [/math]
e inoltre
[math] (+4) \times (-2) = -8 [/math]
.

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