Nel seguente appunto analizzeremo separatamente le definizioni di Massimo Comun Divisore (anche detto MCD) e Minimo Comune Multiplo (anche detto mcm), vedendo come sono calcolati e anche qualche esercizio svolto che richiede l'utilizzo di questi strumenti. Per calcolarli è fondamentale conoscere la scomposizione in fattori primi.

Massimo comun divisore e minimo comune multiplo articolo

MCD (Massimo Comun Divisore)

In matematica, il Massimo Comun Divisore (di due o più numeri) è il numero naturale più grande per il quale tutti i numeri presi in considerazione possono essere divisi.

Due o più numeri si dicono primi fra loro (o coprimi se il loro massimo comun divisore è uguale a 1.
È il caso, ad esempio, delle frazioni che non si possono semplificare. Se in una frazione non è possibile semplificare numeratore e denominatore, allora numeratore e denominatore sono primi tra loro.

Esempio:

[math]MCD (9; 28) = 1[/math]
quindi 9 e 28 sono primi tra loro (non esiste nessun numero più grande di 1 per il quale sono entrambi divisibili). Tuttavia,
[math]MCD (38; 40) = 2[/math]
perché sono entrambi multipli di 2 (e non esiste divisore comune più grande), quindi 38 e 40 non sono primi tra loro.

Una proprietà molto importante è la seguente: il Massimo Comun Divisore tra due numeri è sempre minore o uguale a ciascuno dei due numeri.
Inoltre, il Massimo Comun Divisore tra due numeri è uguale al Massimo Comun Divisore tra la differenza tra i due numeri e uno dei due numeri.

Il Massimo Comun Divisore può essere calcolato determinando la scomposizione in fattori primi dei numeri dati ed esso è pari al prodotto di tutti i fattori comuni, presi una sola volta, con l'esponente più piccolo.

Esempio: Calcolare

[math]MCD (18,84)[/math]
.

Scomponiamo i due numeri in questione, otteniamo che

[math] 18 = 2 \cdot 3^2 [/math]
e
[math]84 = 2^2 \cdot 3 \cdot 7[/math]
.
Il fattore 2 è comune ad entrambi i numeri, così come il fattore 3, ma non il fattore 7 che è presente solamente in
[math]84[/math]
.
Il fattore comune 2 va preso una sola volta in quanto va preso l'esponente più piccolo (che nel caso del
[math]18[/math]
è uno, ma sottointeso), così come il fattore comune 3 (nel caso di
[math]84[/math]
compare solo una volta).
Il Massimo Comun Divisore corrisponde al prodotto di tutti questi fattori. Quindi
[math] MCD (18, 84) = 2 \cdot 3 = 6[/math]
.

Mcm (minimo comune multiplo)

In matematica, il minimo comune multiplo di due o più numeri, è il più piccolo numero naturale multiplo di tutti i numeri presi in considerazione.

Contrariamente al Massimo Comun Divisore, il minimo comune multiplo di due o più numeri è sempre maggiore o uguale ad ognuno dei numeri presi in considerazione.
Il minimo comune multiplo torna spesso utile nell'effettuare la somma (o la differenza) tra due o più frazioni, poiché è necessario calcolare il minimo comun denominatore, cioè il minimo comune multiplo tra i denominatori.

Per ulteriori approfondimenti sulle operazioni tra frazioni vedi anche qua

Per calcolare il minimo comune multiplo tra due o più numeri, bisogna tener conto della seguente regola: esso è il prodotto di tutti i fattori primi comuni e non comuni, presi in considerazione una sola volta con l'esponente più grande possibile. In pratica l'esatto contrario del Massimo Comun Divisore, e per questa ragione, considerati due numeri, il prodotto tra il loro massimo comun divisore e il loro minimo comune multiplo è sempre uguale al prodotto tra i due numeri.
Dopo aver effettuato quindi la scomposizione in fattori primi andiamo a confrontare i diversi risultati per poi scegliere i numeri comuni e non comuni citati una sola volta con esponente maggiore.

Esempio: Calcolare

[math]mcm (35, 42)[/math]
.

Effettuiamo la scomposizione dei due numeri: otteniamo, quindi,

[math] 35 = 5 \cdot 7 [/math]
e
[math] 42 = 2 \cdot 3 \cdot 7 [/math]
.
I fattori primi che compaiono in tutti e due i numeri sono:
[math]2, 3, 5, 7[/math]
. Comunque non compaiono, in nessuno dei fattori qui citati, esponenti maggiori di 1.
Quindi
[math]mcm (35,42) = 2 \cdot 3 \cdot 5 \cdot 7[/math]
.

Per ulteriori approfondimenti sulla scomposizione in fattori primi vedi anche qua

Massimo comun divisore e minimo comune multiplo articolo

Problema di esempio

Marco, Luca e Paolo sono tre amici lavoratori che si sono incontrati oggi. Marco ha il giorno libero ogni 2 giorni, Luca ogni 6 giorni, Paolo ogni 13 giorni. Tra quanto tempo i tre amici si potranno incontrare tutti insieme perché liberi dal lavoro?

Supponiamo che il giorno di incontro sia 0. Allora, Marco sarà libero dopo 2 giorni, Luca dopo 6, Paolo dopo 13. Bisogna trovare il numero di giorno che sia divisibile sia per 2, che per 6, che per 13, così sarà giorno libero per tutti e 3. Per fare questo, calcoliamo quindi

[math]mcm(2,6,13)[/math]
.
I numeri 2 e 13 sono primi, mentre
[math]6 = 2 \cdot 3[/math]
. Il minimo comune multiplo tra i numeri in questione è quindi dato da
[math] 2 \cdot 3 \cdot 13 = 78 [/math]
.
I tre amici si incontreranno nuovamente quindi tra 78 giorni.

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