S4161 di S4161
Ominide 717 punti

Capitolo XVII dei Promessi Sposi


Renzo, a seguito del lungo e interminabile viaggio, inizia sentirsi un prigioniero, un fuggiasco che deve evitare ogni tipo di incontro e nel frattempo se la prende con le menzogne che il mercante aveva precedentemente raccontato a lui e i presenti all'osteria, che lo avevano intimorito e buttato ancor più giù di morale. Mentre cammina senza sapere dove si trova, entra in un bosco ma spaventato dall'oscurità che lo circonda vuol tornare indietro fin quando sente lo scorrere dell'Adda e raggiungendolo riesce ad arrivare a Bergamo. Lì si rifugia, costretto dal freddo e dalla solitudine, in una capanna abbandonata per trascorre la notte al sicuro. Prima di addormentarsi recita le sue preghiere. Tormentato dai pensieri, si conforta con l'immagine della sua amata Lucia e dell'aiuto da parte di Fra Cristoforo. All'alba, con l'aiuto di un pescatore, riesce ad attraversa il confine. Il nuovo percorso è infestato dalla carestia. Spende i pochi soldi che ha con sé in elemosina dopo aver pranzato in un'osteria, provando dispiacere e timore per il suo futuro. Finalmente arrivato dal cugino Bortolo, quest'ultimo gli promette un lavoro, nonostante gli riveli che le sue condizioni non siano delle migliori per il duro periodo che ormai tutti stanno vivendo. Dopo una calorosa e festosa accoglienza i due cugini si raccontando alcune vicende e quanto sta accadendo nell'ultimo periodo. Il cugino presenta Renzo al padrone del filatoio dove lavora, che gli promette di assumerlo.
Hai bisogno di aiuto in Riassunti Promessi Sposi?
Trova il tuo insegnante su Skuola.net | Ripetizioni
Registrati via email