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Concetti Chiave

  • Don Rodrigo è un personaggio complesso e sgradevole, che mostra debolezza e viltà mentre cerca di apparire coraggioso e indipendente.
  • La scommessa con il cugino Attilio spinge Don Rodrigo a tentare di rapire Lucia, rivelando la sua incapacità di agire con determinazione.
  • L'umiliazione maggiore arriva quando Don Rodrigo deve chiedere aiuto all'Innominato per rapire Lucia, evidenziando la sua impotenza.
  • Il fallimento nel rapimento porta Don Rodrigo a ritirarsi a Milano, segnando la fine della sua ambizione di essere un tiranno.
  • La vita di Don Rodrigo si conclude in modo mediocre e vile, rispecchiando la sua natura e le sue scelte sbagliate.

Il Carattere di Don Rodrigo

Don Rodrigo è uno dei personaggi manzoniani più efficaci e più abilmente costruiti, ma anche uno dei più sgradevoli, uno di quelli incapaci di suscitare simpatia nei lettori. Don Rodrigo è un mediocre, un vile che vuol dimostrare di aver coraggio, un debole che vuole ostentare fortezza, un conformista ligio agli ordini e alle autorità costituite che viceversa vuole dimostrare indipendenza e spregiudicatezza; un malvagio che tuttavia non è disposto ad assumersi tutte le responsabilità del male che va facendo; un cortigiano nell'animo, un nobile di città che vuole fare il rude dominatore di contado.

La Scommessa di Don Rodrigo

Il primo motivo che dà origine alle vicenda dei Promessi Sposi prende le mosse appunto della debolezza di don Rodrigo. Il cugino conte Attilio che bene conosce questa deficienza nel carattere del parente si diverte a metterlo continuamente alla prova, a suggerirgli azioni autoritarie, atti di prepotenza e di illegittimità, per poi godere delle sue esitazioni. Infatti, un giorno i due cugini vedono per caso Lucia ed ecco nascere una nuova possibilità di azione illecita che dia un po' di emozione alla vita dei prossimi giorni, altrimenti squallida e vuota. Ecco dunque formularsi la scommessa: don Rodrigo, in un termine di tempo determinato, dovrà rapire e far sua la contadinella inerme. Quale la posta? Essa è da ravvisare nell'orgoglio stesso di don Rodrigo: se infatti egli fallirà, subirà una gravissima umiliazione, dovrà abbandonare l'ambizione di "giocare" al gioco del perfetto signorotto di campagna, superiore alle leggi e ai pregiudizi. Di lì a poco, don Abbondio verrà messo di fronte a una drammatica alternativa: ma fin da quel momento don Rodrigo è già immerso nei dubbi, nei timori, negli indugi e nelle esitazioni; mentre Attilio si chiude in una piacevole e ironica attesa, divertendosi a fustigare l'impotenza del cugino.

L'Umiliazione di Don Rodrigo

L'umiliazione più cocente della sua vita don Rodrigo la prova quando si vede costretto a ricorrere all'intervento dell'Innominato per rapire Lucia, dato che essa, rifugiandosi nel monastero di Monza, si è ormai posta fuori del limite delle sue possibilità d'azione. A questo modo don Rodrigo compie e sottoscrive una manifesta dichiarazione d'importanza tale da stroncare per sempre ogni sua velleità di impersonare il tipo del perfetto tirannello di provincia. Non gli resta, a questo punto, che abbandonare il campo, confondendosi nella vasta Milano e attendervi la fine, che sarà vile e mediocre come tutta la sua esistenza.

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Domande da interrogazione

  1. Qual è la principale caratteristica del personaggio di Don Rodrigo?
  2. Don Rodrigo è descritto come un personaggio vile e mediocre, incapace di suscitare simpatia, che ostenta coraggio e forza mentre in realtà è debole e conformista, come evidenziato nel testo.

  3. Qual è il ruolo del cugino Attilio nella storia di Don Rodrigo?
  4. Attilio sfrutta la debolezza di Don Rodrigo, mettendolo alla prova e suggerendogli atti di prepotenza, divertendosi delle sue esitazioni e contribuendo così alla scommessa sul rapimento di Lucia.

  5. Qual è l'importanza dell'umiliazione che Don Rodrigo subisce?
  6. L'umiliazione di Don Rodrigo, costretto a chiedere aiuto all'Innominato per rapire Lucia, segna la fine delle sue aspirazioni di essere un tiranno e lo costringe a ritirarsi nella mediocrità, come sottolineato nel testo.

  7. Come si manifesta la debolezza di Don Rodrigo nella sua interazione con Lucia?
  8. La debolezza di Don Rodrigo si manifesta nella sua incapacità di agire autonomamente, costringendolo a ricorrere a terzi per realizzare il suo desiderio di rapire Lucia, evidenziando la sua impotenza e indecisione.

Domande e risposte

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