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Concetti Chiave

  • Quintiliano distingue tra oratoria e politica, a differenza dell'epoca di Cicerone in cui erano inseparabili.
  • Sostiene la supremazia della retorica sulla filosofia, enfatizzando la persuasione sulla mera fascinazione.
  • Critica la riduzione del ruolo del retore a semplice intrattenitore, sostenendo una funzione più complessa.
  • Adotta uno stile elegante e fluido, con moderato uso di figure retoriche e sintassi regolare.
  • La fluidità espressiva è considerata essenziale per un oratore, dimostrando la padronanza della conoscenza.

Quintiliano: oratoria e politica

- Oratoria e Politica procedono su due binari diversi: il retore non poteva non parlare di politica, se voleva docere non doveva contrastare la figura dell’imperatore. All’epoca di Cicerone era impossibile separare oratoria e politica; per Quintiliano non è necessario parlare di politica non comprendendo così che durante il periodo di Cicerone era possibile dare un contenuto alla retorica con la politica.

- L'orgoglio di essere oratore lo porta ad affermare l'inferiorità della filosofia rispetto alla retorica. Quintiliano riteneva fosse importante persuadere piuttosto che affascinare, ma nella sostanza non poteva farlo con la politica. Dibatte sulla funzione del retore, entrando in polemica con chi sosteneva che il ruolo del retore si era ridotto ad una sola funzione, quella del delectare.

- Elabora uno stile elegante, piacevole, attraente, scorrevole e accattivante; fa un uso moderato delle figure retoriche, senza eccedere. Adopera periodi meno ampi e uso di una sintassi regolare, nonostante ci siano dei passi dove è più variegata. Ci sono tratti di notevole incisività. Non si può fare a meno della fluency: la fluidità espressiva deve a priori essere posseduta dall'oratore, dimostrando così di aver fatto sua la conoscenza.

Domande da interrogazione

  1. Qual era la relazione tra oratoria e politica secondo Quintiliano rispetto all'epoca di Cicerone?
  2. Quintiliano riteneva che, a differenza dell'epoca di Cicerone dove oratoria e politica erano inseparabili, non fosse necessario parlare di politica per essere un buon oratore. Tuttavia, non comprendeva che durante il periodo di Cicerone la politica dava contenuto alla retorica.

  3. Quali erano le caratteristiche stilistiche dell'oratoria di Quintiliano?
  4. Quintiliano sviluppò uno stile elegante, piacevole e scorrevole, con un uso moderato delle figure retoriche. Prediligeva una sintassi regolare e periodi meno ampi, pur mantenendo tratti di incisività e fluidità espressiva, essenziali per dimostrare la padronanza della conoscenza.

Domande e risposte

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