Ominide 4865 punti

I pochi dati biografici di Giovenale che conosciamo sono stati ricavati dalle sue opere o dagli epigrammi di Marziale.
Giovenale nasce ad Aquino, nel Lazio, attorno al 60 d.C. e muore attorno al 127 d.C. L’epoca in cui vive si colloca nel passaggio dalla dinastia Giulio-Claudia alla dinastia dei Flavi ed è caratterizzata dal degrado della civiltà romana: i valori del mos maiorum erano venuti meno e la realtà romana era pura corruzione, lussuria e ipocrisia.

In un celebre epigramma, Marziale presenta Giovenale come un cliens, in una quotidiana e affannosa ricerca di sostentamento presso i potenti e ciò fa pensare ad una situazione economica precaria.

La sua produzione letteraria è esclusivamente satirica ed è da collocarsi in una fase avanzata della sua vita: le sue opere sono state pubblicate in un periodo successivo alla morte di Domiziano, visto che molte satire sono ambientate in quell’epoca e il poeta dichiara di riferirsi a personaggi di un passato, d’altronde, non le avrebbe potute pubblicare se l’imperatore, che veniva denigrato, fosse stato ancora in vita.

Il corpus satirico di Giovenale comprende 16 satire che furono suddivise in 5 libri dall’autore o da grammatici. Le dimensioni dei componimenti sono piuttosto diseguali.
Il primo libro comprende le prime 5 satire; il secondo solo la sesta satira; il terzo dalla settima alla nona; il quarto dalla decima alla dodicesima e il quinto dalla tredicesima alla sedicesima, che ci è pervenuta incompleta.

Hai bisogno di aiuto in L'età imperiale?
Trova il tuo insegnante su Skuola.net | Ripetizioni
Registrati via email