Erectus 1119 punti

Quinto Orazio Flacco - Biografia

Gli epodi vennero composti tra il 42 e il 41 avanti Cristo e successivamente tra il 31 e il 30 avanti Cristo e vennero pubblicati il 30 avanti cristo. Epodos sta per canto che viene dopo. Il nome di questi componimenti gli viene attribuito dai critici in riferimento all'alternanza di un verso lungo e uno breve nei distici. Si tratta di 17 componimenti dedicati a Mecenate, il titolo originale era probabilmente Iambi in quanto la forma metrica prevalente è il metro giambico, il piede composto da una sillaba breve e una lunga che prende il nome di iambus o probabilmente in riferimento alla poesia giambica greca rappresentata da Archiloco, Ipponatte e Semonide.
Archiloco era originario di paro Isola delle Cicladi, figlio di un nobile di una schiava, era un mercenari impetuoso e creatore di una poesia polemica, piena di invettive ad personam, sentimenti violenti, linguaggio realistico e oscenità.
La polemicità degli epodi probabilmente deriva dal imitazione dei modelli. Orazio afferma di aver ripreso da Archiloco "metri e toni, non contenuti".
In un'epistola scritta intorno al 20, Orazio si vanta di aver introdotto nel Lazio i Giambi di Archiloco. Nella sedicesima ode del primo libro, Orazio ammette di essere stato spinto in giovinezza dal ribollire dell'animo nella scrittura degli epodi.
Lucilio, vissuto durante la libera repubblica, cerca di intromettersi nella vita civile contemporanea indirizzando direttamente ai viziosi ai corrotti le sue invettive. Orazio, a differenza di Lucilio e di Archiloco, preferisce concentrarsi sull'approfondimento morale piuttosto che sul destinatario, attaccando i vizi nelle persone e non il contrario.
Hai bisogno di aiuto in L'era Augustea?
Trova il tuo insegnante su Skuola.net | Ripetizioni
Potrebbe Interessarti
Registrati via email