Sapiens 7722 punti

I giovani e i genitori


Nelle commedie di Terenzio agiscono i personaggi tipici della palliata (i padri e i figli, i mariti e le mogli, gli amanti e le cortigiane, i servi e i padroni ecc.), ma molti di essi spiccano per le peculiari connotazioni caratteriali e per una insolita raffinatezza psicologica. Il ridicolo scaturisce solo raramente dalla battuta salace e dalla allusione scurrile e il piacere della rappresentazione risiede anzitutto nella partecipazione
alle vicende coinvolgenti dei personaggi .

I giovani non sono soltanto amanti irruenti e scapestrati,ma sanno anche essere padri maturi e consapevoli delle proprie responsabilità di mariti, o fratelli affettuosi e servizievoli.
I genitori, d’altro canto, non paiono necessariamente abbarbicati su posizioni
autoritarie e ostili, ma manifestano anche sincero affetto e calorose premure nei confronti dei figli , per cui giungono persino a compiere atti di estrema abnegazione

L’originalità dei personaggi si manifesta, in effetti, soprattutto nel trattamento dei rapporti umani, che risultano impostati sui valori nuovi della filantropia e dell’humanitas, cioè dell’interessamento naturale dell'uomo per l’uomo:
l’attenzione di Terenzio si indirizza soprattutto sui rapporti interni al nucleo famigliare e, quindi, sulle relazioni fra i padri e i figli ,fra il marito e la moglie, come pure — in proiezione — fra i giovani innamorati, futuri componenti di un nuovo nucleo domestico.

Hai bisogno di aiuto in Arcaica?
Trova il tuo insegnante su Skuola.net | Ripetizioni
Registrati via email
Consigliato per te
Maturità 2018: date, orario e guida alle prove