Video appunto: Erodoto – Biografia e metodo storico

Erodoto



Erodoto può essere considerato il padre della ricerca storica e dei relativi metodi. Egli procedeva sempre tramite l’osservazione diretta dei paesaggi, delle città, dei monumenti e di avvenimenti a cui aggiungeva il metodo dell’audizione, cioè la raccolta di notizie dai viaggiatori, da persone colte e dai testimoni di fatti significativi.
Nelle sue Historìai (= Storie) egli scrive di voler distinguere ciò che ha visto personalmente da ciò che ha sentito dire; dà maggior peso a ciò che ha visto di persona quindi ai testimoni oculari, piuttosto che a coloro che riportano notizie dette da altri. Sostiene anche l’impossibilità di separare la sua attività di ricerca dagli interessi geografici ed etnografici, grazie a cui Erodoto ci ha trasmesso notizie sulla storia arcaica di città, popoli e sulle loro abitudini di vita. Per questo motivo, anche le moderne discipline storiche gli sono debitrici.

Egli nacque negli anni tra il 480 e il 490 a.C. ad Alicarnasso, una città situata sulla costa sudoccidentale dell’Asia Minore, in quel tempo facente parte dell’impero persiano. A seguito del fallimento di una rivolta all’interno della sua città, dovette andarsene per rifugiarsi prima a Samo per tornare poi ad Alicarnasso, contribuendo alla cacciata del tiranno. Passò gli anni successivi viaggiando ed arricchendo così le sue conoscenze storiche e geografiche. Giunto ad Atene, quando la città era governata da Pericle, diventò amico di Sofocle che gli dedicò un’elegia. Dopo aver assistito alla guerra del Peloponneso, morì forse intorno al 430 a.C..Le sue Storie furono divise in età alessandrina in nove libri ognuno dei quali porta il nome di una musa. L’opera si apre con un proemio in cui egli illustra lo scopo della sua ricerca. Quindi narra l’antica inimicizia fra Greci e popolazioni barbare. Quindi descrive le più antiche vicende del regno di Lidia, riporta gli eventi dell’impero e della sconfitta dell’impero persiano per arrivare alla conquista ateniese dell’Ellesponto. Il testo costituisce la più completa fonte per la conoscenza delle guerre persiane.