•••• Il surréalisme
••• I principi surrealisti
•• Le radici di questo movimento sono molto più lontane del Dadaismo. In Baudelaire, per esempio, che scende “au fond de l’Inconnu pour trouver du nouveau”. Ma il Surrealismo si trova anche negli scritti di Freud che nell’Interprétation des rêves (1899) sottolinea l’importanza del sogno per comprendere il subconscio dell’uomo. L’immaginazione allora apre uno spazio infinito. Il surrealismo inaugura la scrittura automatica dettata dall’incoscienza (stream of consciousness di Joyce e Svevo). Anche la scrittura collettiva è un modo per ottenere una poesia nuova, frutto del caso (gioco del Cadavres exquis).
••• Le vicissitudini del movimento
•• Fino al 1930 tutto il movimento surrealista subisce l’influenza del marxismo, ma gli artisti sono troppo attaccati alla loro indipendenza dello spirito e sono più favorevoli al trotskysme. Nel 1929 Breton pubblica il Second Manifeste du Surréalisme dove condanna le deviazioni ai principi del movimento e così molti artisti si ritrovano esclusi dal movimento. Il movimento termina con la morte di Breton, nel 1966.

••• Il surrealismo in Italia
•• Per il fascismo, in Italia il surrealismo entra in maniera molto limitata. I tre autori sono Landolfi, Delfini, e Savinio (il vero nome di questo è de Chirico, fratello del pittore surrealista de Chirico).

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