Life Skills: perché aiutano a trovare lavoro e come svilupparle

Marcello G.
Di Marcello G.

life skills cappuccitti matrigiani libro oggi mi laureo

Per avere successo nella vita a volte non serve studiare, impegnarsi, creare le basi per entrare sicuri e decisi nel mondo del lavoro. La cosa fondamentale, che molto spesso fa la differenza, è come riusciamo a gestire noi stessi, a prescindere dal nostro livello culturale e dalla nostra estrazione sociale. Saper sfruttare il potenziale umano nascosto dentro ognuno di noi. Sono le cosiddette Life Skills, abilità che se messe in pratica ci consente di partire con una marcia in più rispetto agli altri. Il problema è che bisogna conoscere gli strumenti giusti per riconoscerle e metterle in pratica. In nostro soccorso è però venuto Emiliano Maria Cappuccitti, manager dalla lunghissima esperienza e attualmente responsabile delle risorse umane del gruppo Coca-Cola HBC Italia. Assieme a Giulia Matrigiani ha scritto il libro Oggi mi laureo…domani che faccio?, proprio per aiutare a ‘investire’ su questo e su molti altre sfaccettature di cui si compone l’universo lavorativo. Ma quali sono queste Life Skills?

1. Conosci te stesso


Bisogna conoscersi profondamente per capire quali sono i nostri limiti e i nostri punti di forza e il tipo di apporto che possiamo dare ad un eventuale datore di lavoro. Per farlo è necessario, ad esempio, scrivere un diario e rileggerlo periodicamente, parlare con se stessi, sentire che parere di noi hanno gli altri.

2. Impara ad imparare


Ogni occasione è buona per conoscere un aspetto nuovo, un trucco del nostro lavoro, per capire come muoversi. Viaggiare, leggere biografie, romanzi e saggi aiuta molto. Anche se poi è necessario mettere in pratica le cose in più che abbiamo appreso.

3. Gestisci il tuo corpo


Fondamentale sapere fino a che punto il nostro corpo e la nostra mente possono spingersi, capire il nostro stato psico-fisico. Le emozioni devono essere gestite per scegliere il comportamento più adatto da assumere a seconda della situazione. Fare sport è un buon punto di partenza ma serve anche farci aiutare dagli altri a leggere il nostro aspetto.

4. Comunica efficacemente


Scrivere testi chiari, incisivi, con le parole giuste ci aiuta a farci capire prima e meglio dal nostro lettore. La stessa cosa vale per le conversazioni: parlare davanti ad una o più persone riuscendo a catturare l’attenzione non è da tutti. Per arrivarci bisogna innanzitutto ascoltare, cercare di carpire cosa l’interlocutore vorrebbe sentirsi dire; parallelamente è bene allenarsi scrivendo su vari argomenti e parlando in pubblico senza timori.

5. Impara a lavorare con gli altri


Non è facile lavorare in team valorizzando il proprio contributo e quello degli altri. Le dinamiche di gruppo seguono logiche spesso complicate e facili da alterare. Il consiglio che viene dato è di fare uno sport di squadra, di fare volontariato, di suonare in una band, di impegnarsi in attività che ci facciano pensare al plurale e non solo al singolare.

6. Adattati a diverse situazioni

L’incertezza è una delle caratteristiche del mondo del lavoro attuale; sapersi adattare a situazioni nuove, magari diversi da quelle di provenienza ci fa essere pronti ad affrontare ogni novità come se fosse un’opportunità. Viaggiare e conoscere culture diverse dalla nostra, aprirsi a esperienze nuove sono le chiavi per portarsi avanti col lavoro.

7. Lotta per i tuoi obiettivi


Prima di farlo, però, bisogna porsi dei traguardi chiari e una scadenza temporale. In ogni caso il contesto lavorativo fa molto; solo gli ambienti più stimolanti, probabilmente, vi porteranno ad alzare l’asticella. Obiettivi che devono essere sia a breve che a lungo termine. In questo caso è bene avere qualcuno con esperienza che ci dia consigli pratici.

8. Gestisci bene il tempo


Non è vero che ci si può concentrare solo un’attività per farla bene. Durante la giornata non esiste solo il lavoro, ci sono gli interessi personali, lo sport e tante altre cose da fare. Pianificando bene la nostra vita si può incastrare tutto alla perfezione. Ovviamente per fare ciò bisogna lavorarci su.

9. Risolvi i problemi


Il problem solver è una delle figure più apprezzate in un’azienda (e non solo). Affrontare le criticità senza farsi prendere dal panico non è facile: bisogna innanzitutto analizzare la situazione, poi valutare rapidamente le alternative e i rischi, infine applicare le tecniche e le decisioni più opportune. Allenare la mente diventa decisivo.


Commenti
Consigliato per te
Come fare una tesina: esempio di tesina di Maturità
Skuola | TV
Adolescenti e relazioni malate

Quando un rapporto è malato? Quali sono i segnali che devono farti allarmare? Di questo e molto altro parlereno nella prossima puntata con il supporto di un sessuologo.

18 ottobre 2017 ore 16:30

Segui la diretta