
“Cosa vuoi fare da grande?” È la domanda che ti perseguita dall'asilo. E fino a ieri, l'unica risposta sensata sembrava scrollare le spalle sperando che il futuro si risolvesse da solo. Spoiler: purtroppo non funziona così.
Sappiamo che le domande sono tante, specie in questo periodo così fervido, con le iscrizioni scolastiche in corso e l’imminente uscita delle materie della Maturità: "Come scegliere la scuola superiore più adatta a me?" "Dopo il diploma è meglio andare all'università o fare prima un'esperienza lavorativa?" "E se sbaglio strada?"
La buona notizia è che ora esiste uno spazio dove capire quale direzione prendere senza andare nel panico. Si chiama Centro Nazionale Orientamento (CNO) ed è nato dalla collaborazione tra ELIS – ente non profit che non solo forma persone al lavoro, ma scopre le potenzialità di ognuno (espresse e inespresse) per perfezionarle e offrire il migliore contesto di crescita – e il Ministero dell'Istruzione e del Merito.
L'obiettivo? È duplice. Da un lato aiutarti a scoprire i tuoi talenti, capire quali competenze servono davvero nel mondo del lavoro e, soprattutto, fare scelte consapevoli. Dall'altro supportare anche chi ti sta accanto: i docenti, che devono aggiornarsi su come guidare al meglio le scelte degli studenti, e le famiglie, perché orientare i figli senza commettere errori è una vera e propria arte.
Indice:
CNO, la bussola per orientarti e costruire il tuo futuro
Il Centro Nazionale Orientamento di ELIS si rivolge a studentesse e studenti dagli 11 ai 19 anni, nonché agli adulti coinvolti in percorsi CPIA (Centri Provinciali per l’Istruzione degli Adulti), offrendo laboratori pratici, incontri con aziende vere e percorsi che collegano concretamente la scuola al mondo del lavoro.
Ma non finisce qui. Ci sono anche attività dedicate ai docenti, con corsi di formazione e aggiornamento professionale per accompagnare al meglio gli studenti nelle loro scelte. E per le famiglie? Attività di orientamento sia in presenza che online, anche in formula di welfare aziendale, per scoprire le competenze e i lavori del domani e aiutare i figli a costruire il loro percorso formativo e professionale con maggiore consapevolezza.
Insomma, l'orientamento come dovrebbe essere davvero. Per raggiungere questo obiettivo, il Centro Nazionale Orientamento lavora con la rete di scuole Officine Futuro, nata per supportare docenti e dirigenti scolastici nell'orientamento degli studenti.
I 20 poli che attualmente ne fanno parte, insieme, coinvolgono oltre 1.000 scuole su tutto il territorio nazionale, offrendo strumenti concreti per aiutare i giovani a scoprire i propri talenti: percorsi trasversali, laboratori pratici con le aziende, settimane di orientamento, incontri con testimonial ed esperti di settore.
L'obiettivo è replicare ovunque le buone pratiche dell'orientamento, rendendole accessibili a tutti.
Scarica la brochure e scopri come aderire alla rete Officine Futuro cliccando qui
E poi ci sono le aziende: dalle grandi corporate alle PMI, passando per il terzo settore. Partecipano attivamente con laboratori, testimonial e attraverso la piattaforma MiASSUMO, che racconta a ragazze e ragazzi le professioni e i mestieri di oggi e di domani.
Workshop, attività e percorsi online: la “ricetta” del buon orientamento
Il CNO lavora su più fronti per garantire un’esperienza completa. Nel 2026, ad esempio, sono già stati confermati 50 CNO Days, giornate esperienziali con un programma ricco e vario, che comprendono workshop organizzati con le aziende, Open Week, presentazioni sui mestieri del futuro tenute da professionisti che li fanno davvero (i cosiddetti Role Model e Maestri di Mestiere), approfondimenti sui trend che stanno cambiando il mondo del lavoro e incontri con esperti di orientamento in collaborazione con ASNOR, l'Associazione Nazionale Orientatori.
In tutte queste attività, il ruolo delle imprese è fondamentale: sono loro - attraverso i propri professionisti - a garantire concretezza alle esperienze e a offrire uno sguardo reale sul mercato del lavoro. Insomma, si tratta di un'occasione concreta per capire dove sta andando il mercato e quali strade puoi percorrere.
Allo stesso modo, non mancano gli eventi territoriali sparsi per l'Italia: fiere di settore e iniziative dedicate all’orientamento, come il tour Build Your Future di Intesa Sanpaolo, la Fiera Didacta e il Salone del Libro di Torino.
E se preferisci il digitale, ci sono percorsi di orientamento online, come MiASSUMO, una piattaforma che supporta oltre 17.000 studenti tra gli 11 e i 26 anni. Ti aiuta a scoprire i tuoi talenti, costruire il CV e fare orientamento anche da casa.
Per i docenti ci sono webinar formativi e strumenti pratici, mentre per le famiglie sono previsti incontri informativi per capire meglio il sistema delle professioni.
Se sei un docente o un dirigente scolastico e vuoi sapere come partecipare alle attività del Centro Nazionale Orientamento scrivi a cno@elis.org.
Gli esperti al servizio dell’orientamento scolastico e professionale
Sai perché è innovativo? Perché coinvolge tanti esperti di settore e attori di primissimo piano. La regia è di ELIS, che coordina tutto: dalla progettazione al monitoraggio. Ma il progetto coinvolge tanti altri attori.
C'è il Comitato di Indirizzo MIM-ELIS, tavolo istituzionale che definisce le strategie, e lo Youth Advisory Board, composto da studenti dai 10 ai 24 anni (perché chi meglio di loro sa cosa serve?).
Poi c'è il Comitato Tecnico-Scientifico con dirigenti scolastici ed esperti, l'Osservatorio Look4Ward di Intesa Sanpaolo che analizza i trend del mercato del lavoro, e ASNOR, l'Associazione Nazionale Orientatori, per gli approfondimenti più tecnici.
Scegliere cosa fare nella vita è difficile, ma con gli strumenti giusti e il supporto di chi ha esperienza diventa molto meno spaventoso.
Il futuro non si improvvisa. Con il Centro Nazionale Orientamento, però, hai finalmente una bussola per orientarti.