Daniel Defoe

Defoe nacque a Londra nel 1660. Suo padre voleva diventasse un prete, ma lui preferì essere un mercante. Nel 1684 si sposò con Mary Tuffley, con la quale ebbe sette figli. Nel 1703 scrisse un pamphlet contro la Chiesa Anglicana, “La via più breve per i dissenzienti”, che le causò l’arresto. Fu rilasciato in cambio della sua cooperazione come agente segreto.

Nel 1704 Defoe scrisse il suo primo libro, “La tempesta”, dopo un uragano che causò la morte di 8000 persone e danneggiò Londra e Bristol.
Nel 1719 scrisse “La vita e le avventure di Robinson Crusoe”, la storia di un naufrago solo in un’isola. Il libro era basato sulle memorie di Alexander Selkirk, uno scozzese che trascorse quattro anni su un’isola dell’oceano Pacifico come punizione per insubordinazione contro il capitano della sua nave (ovvero fece un’ammutinamento).

Seguirono diversi romanzi, come “Capitano Singleton”, scritto nel 1720, “Moll Flanders”, risalente al 1722, “Il giornale dell’annata della peste” edito nel 1722 e “Roxana”, pubblicato nel 1724.

Defoe fu uno dei primi a scrivere racconti realistici con personaggi verosimili utilizzando la prosa. Proprio per questa innovazione, Defoe è considerato uno dei fondatori del romanzo inglese. Daniel Defoe morì nel 1731.

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