Video appunto: Campanile, Achille - Manuale di conversazione

Manuale di conversazione



Campanile Achille (1900-1977), scrittore Italiano, pseudonimo di Gino Cornabo. Romano di origine, redattore di vari giornali, si rivelo con una folta produzione di articoli e romanzi umoristici nei quali all'elemento farsesco o paradossale si mescola sovente una nota malinconica e crepuscolare (tra le opere di narrativa citiamo Ma che cos'è questo amore, 1927, Agosto, moglie mia non ti conosco, 1930, Cantilena all'angolo della strada, 1933,il povero Piero, 1959, Manuale di conversazione, 1973, L'eroe, 1976 ).
Tra le opere teatrali, sempre accolte con molto successo di pubblico, ricordiamo Centocinquanta la gallina canta, 1924, L'inventore, del cavallo, 1925, Visita di condoglianze, 1939. È stato recentemente rivalutato dalla critica come anticipatore del teatro dell'assurdo.


Dagli esordi, negli anni '20, sino alla fine degli anni '70, nelle sue numerose opere teatrali e narrative. Campanile ha interpretato sempre con solute ironia la mentalità e il costume della vita della nostra società. Nei suoi racconti, all'apparenza sconclusionati, sgangherati e paradossali, egli sottopone ad acuta osservazione difetti, manie, aspirazioni represse, piccoli vizi, contraddizioni e fraintendimenti che appartengono al vario spettacolo dell'umanità. Qualche commentatore ha parlato di una dimensione surrealistica di Campanile, ma la notazione non e sembrata corretta alla critica più recente: in Campanile non c'e provocazione, ne eccesso, ne volontà di sorprendere. II suo e umorismo tragico e tipico de nostro tempo, che conserva, in fondo alla risata, un senso struggente di amarezza.