come calcolare voto seconda prova

La seconda prova è in corso ma, una volta terminato il compito, molti maturandi si fanno appena usciti da scuola: quanti punti prenderò?

C’è chi è riuscito a completare tutto, chi ha lasciato indietro un quesito, chi ha saltato una parte della traccia e chi, semplicemente, sente di non aver dato il massimo. Niente panico: un compito non perfetto non significa automaticamente esame compromesso.

Alla Maturità 2026 la seconda prova vale fino a 20 punti, esattamente come la prima prova e il colloquio orale. Il voto finale, però, non dipende da una sola prova: si calcola sommando crediti scolastici, punteggi degli scritti, orale ed eventuale bonus.

Vediamo quindi come funziona il punteggio della seconda prova, come viene valutato il compito e cosa succede se non hai finito tutto.

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Indice

  1. Quanto vale la seconda prova alla Maturità 2026
  2. Come si calcola il voto della seconda prova
  3. Cosa succede se non hai finito la seconda prova
  4. Seconda prova incompleta: si può comunque superare la Maturità?
  5. E se hai consegnato quasi in bianco?
  6. Come capire quanti punti ti servono all’orale
  7. Quando escono i voti della seconda prova
  8. Segui l'esame di Maturità su Skuola.net!

Quanto vale la seconda prova alla Maturità 2026

La seconda prova può valere al massimo 20 punti. Il voto finale della Maturità 2026 è espresso in centesimi e si costruisce così:

  • credito scolastico: massimo 40 punti;
  • prima prova scritta: massimo 20 punti;
  • seconda prova scritta: massimo 20 punti;
  • colloquio orale: massimo 20 punti;
  • bonus della commissione: fino a 3 punti, solo per chi raggiunge i requisiti previsti.

In totale, quindi, l’esame arriva a 100 punti. Per superare la Maturità serve raggiungere almeno 60/100.

Questo significa una cosa importante: la seconda prova pesa molto, ma non è l’unico elemento del voto finale. Anche se non è andata come speravi, puoi ancora contare sui crediti già accumulati, sul risultato della prima prova e soprattutto sull’orale.

Come si calcola il voto della seconda prova

Il punteggio della seconda prova non si calcola con una formula unica valida per tutti gli indirizzi. La prova cambia da scuola a scuola: una versione di Latino non viene valutata come un problema di Matematica, una traccia di Economia aziendale non funziona come una prova progettuale del Liceo artistico.

La commissione corregge il compito sulla base dei criteri di valutazione previsti per l’indirizzo e della griglia usata per quella prova. In generale, nella valutazione possono contare elementi come:

  • comprensione della traccia;
  • correttezza dei contenuti;
  • completezza dello svolgimento;
  • uso del linguaggio specifico della disciplina;
  • capacità di applicare metodi, formule, procedure o tecniche;
  • coerenza del ragionamento;
  • ordine e chiarezza dell’elaborato;
  • qualità della soluzione proposta.

Nei licei, per esempio, può pesare molto la capacità di interpretare un testo, risolvere un problema, argomentare o progettare. Nei tecnici e nei professionali, invece, spesso conta anche la capacità di applicare competenze operative a un caso, a una situazione concreta o a una consegna laboratoriale.

Cosa succede se non hai finito la seconda prova

Se non hai finito la seconda prova, non vieni bocciato automaticamente e la prova non viene annullata solo perché è incompleta.

La commissione corregge e valuta quello che hai consegnato. Le parti svolte possono quindi portare punteggio, mentre le parti lasciate in bianco o non completate non potranno essere valutate positivamente.

In pratica:

  • se hai svolto bene una parte del compito, quella parte può valere punti;
  • se hai lasciato alcune richieste incomplete, perderai punteggio su quelle sezioni;
  • se hai saltato un quesito, un problema o una consegna, quella parte inciderà sulla valutazione;
  • se il ragionamento è chiaro ma manca il risultato finale, potresti comunque ottenere una parte del punteggio;
  • se hai consegnato un elaborato molto incompleto, il voto sarà inevitabilmente più basso.

Seconda prova incompleta: si può comunque superare la Maturità?

Sì, si può superare la Maturità anche con una seconda prova andata male o non completata, purché il punteggio finale arrivi almeno a 60/100.  Non esiste una soglia di “promozione” sulla singola seconda prova: quello che conta è il risultato complessivo dell’esame.

Esempio:

  • credito scolastico: 34 punti;
  • prima prova: 14 punti;
  • seconda prova: 8 punti;
  • orale: 15 punti.

Totale: 71/100.

In questo caso, anche con una seconda prova sotto le aspettative, il candidato supera comunque l’esame grazie alla somma degli altri punteggi.

Altro esempio:

  • credito scolastico: 28 punti;
  • prima prova: 12 punti;
  • seconda prova: 7 punti;
  • orale: 13 punti.

Totale: 60/100.

Anche qui, il risultato finale raggiunge la soglia minima per il diploma. Questo non significa che la seconda prova sia poco importante: vale fino a 20 punti e può spostare molto il voto finale. Però non decide tutto da sola.

E se hai consegnato quasi in bianco?

Il discorso cambia se il compito consegnato è quasi completamente vuoto. In quel caso la commissione avrà pochissimo materiale da valutare e il punteggio della seconda prova sarà molto basso.

Anche così, però, non si parla di bocciatura automatica per il solo fatto di aver consegnato poco. La situazione va vista dentro il quadro complessivo dell’esame: crediti, prima prova, seconda prova, orale ed eventuale bonus.

La vera domanda diventa: quanti punti hai già e quanti te ne servono all’orale per arrivare almeno a 60? Per questo, dopo una prova andata male, la cosa peggiore è mollare. L’orale vale ancora 20 punti e può diventare decisivo.

Come capire quanti punti ti servono all’orale

Per fare una stima, devi sommare:

  • crediti scolastici;
  • voto della prima prova, quando sarà pubblicato;
  • voto della seconda prova, quando sarà pubblicato.

Il risultato ti dice da che punteggio parti prima dell’orale. La formula è semplice:

crediti + prima prova + seconda prova = punteggio prima dell’orale

Poi devi calcolare quanti punti ti mancano per arrivare a 60.

Esempio:

  • crediti: 30;
  • prima prova: 12;
  • seconda prova: 8.

Totale prima dell’orale: 50 punti.

In questo caso, per arrivare a 60, servono almeno 10 punti all’orale.

Altro esempio:

  • crediti: 36;
  • prima prova: 15;
  • seconda prova: 9.

Totale prima dell’orale: 60 punti.

Quando escono i voti della seconda prova

Il punteggio degli scritti viene pubblicato prima dell’inizio degli orali. La commissione comunica i voti secondo le modalità previste dalla scuola: tabelloni nella sede d’esame e area riservata del registro elettronico.

A quel punto potrai sapere con precisione quanti punti hai preso alla seconda prova e con quale punteggio ti presenterai al colloquio.

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