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frasi con articoli partitivi e preposizioni

Frasi con articoli partitivi e preposizioni articolate


Gli articoli partitivi


Gli articoli partitivi si formano con la preposizione di seguita dall'articolo determinativo e serve per identificare una parte che non viene determinata di un tutto più grande.

-L'articolo partitivo al singolare serve per indicare una determinata quantità di qualcosa: un po' di...

Esempi: Vorrei un po' di Coca cola.

Nel tè metti ancora un po' di limone.

- Al plurale l'articolo partitivo ha lo scopo di poter indicare una parte rispetto a tutto e per identificarlo si usano qualche, alcuni.

Esempi: Maria ha alcuni quadri bellissimi a casa sua.
Giulio vorrebbe qualche nuovo libro.

Ecco il maschile degli articoli partitivi:
-del, dei con nomi inizianti con consonante; (tranne quelli con z, s e consonante, x, y, ps, gn, pn)
-dello, degli che si utilizzano invece con i nomi che iniziano con z, s e consonante, x,
y, ps, gn, pn;
-dell', degli che si usano davanti a quei nomi che incominciano con la vocale.

Ecco il femminile degli articoli partitivi:
-della, delle davanti ai nomi che iniziano con la consonante;
-dell', delle davanti a quei nomi che iniziano con la vocale.

L'articolo partititivo talvolta si utilizza anche per la formazione del plurale dell'articolo indeterminativo.

Le preposizioni


Nella grammatica italiana la preposizione è un'importante parte invariabile del discorso che ha la funzione di creare una relazione intercorrente tra parole e frasi, con l'obiettivo di specificare un un rapporto reciproco e anche la funzione sintattica di un determinato termine, locuzione o una determinata frase che la segue.
Le preposizioni, in generale hanno il compito di introdurre generalmente delle relazioni di luogo, di modo, di specificazione, di causa, ecc...
In italiano vi sono nello specifico ben due classi di preposizioni: le preposizioni proprie e le preposizioni improprie.

Le preposizioni proprie sono quelle che hanno solamente il valore di preposizione.

Le preposizioni proprie si dividono in semplici (sono definite così perché non possono scomporsi in parti più piccole) e articolate (formate dall’unione tra preposizioni semplici e articoli determinativi).

Le semplici, che sono invariabili, sono: di, a, da, in, con, su, per, tra, fra.

Le articolate, che sono variabili, sono:


il, lo, l’, la, i, gli, le
di, del, dello, dell’, della, dei, degli, delle
a, al, allo, al’, alla, ai, agli, alle
da, dal, dallo, dall’, dalla, dai, dagli, dalle
in, nel, nello, nell’, nella, nei, negli, nelle
su, sul, sullo, sull’, sulla, sui, sugli, sulle


Le preposizioni sono improprie nel momento in cui le parole che formano possono essere usate come aggettivi, avverbi o participi.

Esempi


Sotto casa ho trovato un gattino.
Sono andato a pesca lungo il fiume.
Ho visto un topo vicino alla porta.
Un lungo viale conduceva verso il mare.
Mentre tu resti, qui, io salgo di sopra.

A cura di Riccardo.

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