Concetti Chiave
- Zante, isola greca nel Mar Ionio, ha una popolazione di circa 40.000 abitanti e una storia ricca, con influenze da spartani e veneziani.
- La geografia di Zante è variegata, con un clima mediterraneo che favorisce l'agricoltura, specialmente nella produzione di cedri, uva e olive.
- Dopo gravi terremoti nel 1953, l'isola ha adottato regolamenti antisismici per proteggere le infrastrutture e i residenti.
- Il Parco nazionale marino di Zante è fondamentale per la conservazione delle tartarughe caretta caretta, minacciate dall'inquinamento.
- Il turismo è cruciale per l'economia di Zante, con attrazioni come la Spiaggia del Relitto e le Grotte di Keri che attirano visitatori da tutto il mondo.
Zante, definita anche Zacìnto, è un'isola della grecia che presenta circa 40000 persone presenti.E’ collocata nel Mar Ionio, nelle vicinanze del Peloponneso ed è una delle isole che compongono l’arcipelago delle isole Ionie. Tale isola fu protagonista delle battagle avvenute tra spartani e ateniesi. Inoltre fu sotto il dominio dei Veneziani e citata anche da Ugo Foscolo nel suo opera “A Zacinto”. Viene chiamata anche “Spiaggia del Relitto” in quanto è presente un lido racchiuso da due alture che permettono l’ingresso solo attraverso il mare.
Indice
Geografia e economia di Zante
Da un punto di vista geografico, l’isola di Zante presenta un territorio abbastanza diversificato, con pianure, zone montuose e scogliere. Il clima è di tipo Mediterraneo con piogge molto abbondanti e quindi questo fa si che la vegetazione si sviluppi maggiormente. Le ricchezze dell’isola dipendono dal turismo, agricoltura e dall’allevamento. Le fabbriche presenti a Zanti sono soprattutto artigianali. Inoltre ritroviamo due giacimenti attivi da cui trarre un po' di economia. Il Capoluogo dell’isola è Zante e rappresenta la città più popolosa sia per estensione per abitanti. I prodotti maggiormente coltivati sono cedri, uva e olive ma anche spezie e carne ovina. Il porto di Zante è importante perche collegano l’isola con varie parti del continente, grazie alla presenza dei traghetti.
Storia antica di Zante
Alle origini a Zante erano presenti forme di vita già a partire dal Neolitico. Fu lo stesso Omero che la cita nelle sue opere “l’illiade” e “Odissea”. Quando ci fu la guerra del Peloponneso, Zante si alleò con Atene e subito dopo gli spartani attaccarono la cittadina. Dopo tale querra, Zante si alleò con Sparta. Dopo diverse vicende, l’isola passò in mano all’impero romano e dopo a quello bizantino. Poi grazie ad un trattato, l’isola di Zante fu trasformata in democrazia indipendente, durando più di 650 anni.
Storia moderna di Zante
Durante il periodo di Napoleone, a Zante e nelle altre isole Ioniche venne stabilita una Repubblica eptanese. Era un governo quasi autonomo. Era sotto protettorato russo-ottomano però guidato da quello veneto-greco. In seguito al Congresso di Vienna, Zante venne inserita ad un protettorato britannico per poi essere incorporato al Regno della Grecia nel 1864.
Attualmente l’isola è stata posta sotto controlli dal punto di vista sismico, in quanto nel 1953 due gravi terremoti ne hanno causato la completa distruzione. Infatti è stata sottoposta ad un regolamento antisismico abbastanza rigido per evitare ulteriori danni come quelli avvenuti il secolo scorso.
Conservazione e turismo a Zante
Nella zona occidentale, è presente il Parco nazionale marino, in cui si possono ammirare le splendide tartarughe caretta caretta. Esse sono una delle specie in via d’estinzione, a causa del conseguente aumento dell’inquinamento ambientale. Grazie al turismo, ai volontari ed alcuni fondi, ci sono state tante raccolte per la salvaguardia di questa specie. Infatti annualmente, dal mese di giugno le tartarughe femmina sostano lungo le spiagge dell’isola per deporre le uova sotto la sabbia, che rimarranno li per circa 55 giorni fino alla schiusa.
Attrazioni turistiche di Zante
Infine il turismo è il motore che fa muovere tutta l’economica dell’isola, in quanto ogni anno Zante riceve tantissimi visitatori da tutto il mondo. L’isola accoglie due tipi di turismo: mondando e naturalistico. Zante offre moltissimi posti da visitare con scenari di origine naturale di una bellezza sconvolgente. Ricordiamo: Le Grotte di Keri, la Spiaggia del Relitto, L’isola delle Tartarughe, Capo Skinari. Queste sono tutte località che ogni anno presentano un flusso di turisti molto elevato, anche dovuto la caratteristica cristallina delle acque. Tutte le spiagge sono attrezzate con lidi ma ci sono anche spiagge il cui la natura fa da padrona, libere ed incontaminate dalla mano dell’uomo.
Le più attrezzate sono situate nella baia di Laganas e Agios Nikolaos, presenti al sud. La maggior parte dei locali sono accentrati nelle zone di Laganas e Argasu. Sono paragonate a Las Vegas ma molto più piccola per il numero di locali e luci colorate che attraggono i turisti. Ma anche a Zante, Tsilivi e ALykes sono presenti punti di ritrovo.
A cura di Anny.
Domande da interrogazione
- Quali sono le principali caratteristiche geografiche di Zante?
- Qual è l'importanza del turismo per l'economia di Zante?
- Quali eventi storici hanno segnato Zante nel corso dei secoli?
- Quali misure sono state adottate per la conservazione delle tartarughe caretta caretta a Zante?
- Quali sono le principali attrazioni turistiche di Zante?
Zante presenta un territorio diversificato con pianure, zone montuose e scogliere, e un clima mediterraneo che favorisce una vegetazione rigogliosa.
Il turismo è il motore economico dell'isola, con un flusso costante di visitatori che contribuiscono significativamente all'economia locale, insieme all'agricoltura e all'allevamento.
Zante ha una storia ricca, passando da alleanze con Atene e Sparta, a dominazioni romane e bizantine, fino a diventare parte del Regno di Grecia nel 1864 dopo un periodo di protettorato britannico.
Sono stati avviati progetti di salvaguardia per le tartarughe caretta caretta, con il supporto di volontari e fondi, per proteggere questa specie in via d'estinzione, specialmente durante il periodo di deposizione delle uova.
Zante offre attrazioni come le Grotte di Keri, la Spiaggia del Relitto e l'Isola delle Tartarughe, con spiagge attrezzate e incontaminate che attirano un gran numero di turisti ogni anno.