Concetti Chiave
- Il Messico ha visto la fioritura di civiltà precolombiane come gli Zapotechi, che mantennero l'indipendenza fino al XIII secolo, mentre altre furono conquistate rapidamente dagli spagnoli.
- La conquista spagnola portò all'introduzione di nuovi metodi di sfruttamento, come miniere e grandi haciendas, favorendo i latifondisti e creando un sistema economico altamente ineguale.
- Dopo l'indipendenza nel 1821, il Messico subì perdite territoriali e una riforma agraria che portò alla creazione di ejidos, comunità rurali con diritti di usufrutto sulle terre.
- Il PRI governò il Messico dal 1934 al 2000 con un regime statalista, ma la corruzione e l'inefficienza generarono tensioni sociali, portando a un cambiamento radicale nel controllo economico.
- Le tensioni sociali si intensificarono in regioni come il Chiapas, dove una guerriglia guidata dal subcomandante Marcos si oppose agli attacchi alle comunità indigene, mentre il Chihuahua affrontava violenze legate al traffico di droga.
Civiltà precolombiane e conquista spagnola?
In Messico fiorirono importanti civiltà,alcune delle quali erano già scomparse o decadute all’epoca della conquista spagnola,come quella degli Zapotechi che vivevano nell’attuale regione di Oaxaca e mantennero la loro indipendenza fino al 13°secolo.
Altre civiltà,invece,si scontrarono con i conquistadores,soccombendo rapidamente.
Sfruttamento e riforme agrarie
Gli spagnoli introdussero nuovi modi di sfruttamento delle risorse locali,in primo luogo le miniere e poi l’allevamento del bestiame, per il quale sorsero grandi haciendas che si estendevano su terre vastissime assegnate agli encomenderos, i latifondisti.
Indipendente dal 1821, il Messico perdette ampi territori a favore degli USA. Il predominio politico e sociale dei grandi latifondisti si reggeva grazie a governi quasi sempre autoritari, ma venne messi in discussione dalla guerra civile, al cui termine fu introdotta una riforma della proprietà delle terre,con la creazione degli ejidos, comunità rurali proprietarie dei terreni,dei quali ogni contadino poteva utilizzare un parte in usufrutto.
Dominio del PRI e cambiamenti economici
Dal 1934 al 2000 il Messico è stato sempre governato dagli esponenti di un solo partito, il PRI (Partito Rivoluzionario Istituzionale), che introdusse un regime fortemente statalista per modernizzare il Paese,ma la diffusa corruzione e una notevole inefficienza generavano periodicamente forti tensioni sociali. Finito il predominio del PRI, i nuovi governanti hanno smantellato gran parte del controllo statale sull’economia.
Tensioni sociali e guerriglia
Il Paese ha conosciuto forti tensioni a causa di gravi squilibri sociali: per esempio,nello Stato del Chiapas, uno dei più poveri del Paese, è stata attiva per molti anni la guerriglia guidata dal ‘’subcomandante Marcos’’ per contrastare i tentativi di sradicare le comunità indigene con la motivazione di promuovere lo sviluppo.
Altri Stati,invece,come il Chihuahua, sono sconvolti dalle violenze legate al traffico di droga.
Domande da interrogazione
- Quali civiltà precolombiane erano presenti in Messico prima della conquista spagnola?
- Come ha influito la riforma agraria sulla struttura sociale ed economica del Messico?
- Quali sono state le conseguenze del dominio del PRI sulla società messicana?
In Messico fiorirono civiltà importanti come gli Zapotechi, che mantennero la loro indipendenza fino al XIII secolo, mentre altre civiltà soccombettero rapidamente ai conquistadores.
La riforma agraria, introdotta dopo la guerra civile, creò gli ejidos, comunità rurali che permisero ai contadini di utilizzare parte delle terre in usufrutto, sfidando il predominio dei latifondisti.
Il dominio del PRI, durato dal 1934 al 2000, ha portato a un regime statalista che ha cercato di modernizzare il Paese, ma ha anche generato corruzione e inefficienza, causando forti tensioni sociali.