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La Puglia

La Puglia è la regione italiana più orientale ed è stata chiamata fin dall’antichità “porta d’oriente” per la sua funzione di grande ponte commerciale con il Levante.

Stemma

Nello stemma è raffigurato una grande risorsa alimentare, che è quella dell’olivo; mentre l’ottagono rosso, la corona e lo scudo ricordano il regno di Federico II.

Nome

Il suo nome deriva proprio dal popolo che vi abitava:”Apulia”, con cui i Romani indicavano le regioni al sud.

Storia

Originariamente fu abitata dal popolo degli Apuli, ma ancor prima fu colonizzata dai Greci; dopo le guerre sannitiche, dai Romani. Grazie all’apertura delle vie Appia e Traiana, la Puglia diventò un grande centro di scambi commerciali. Dopo la caduta dell’impero romano d’occidente, nel 476 a.C., l’impero passò sotto il dominio bizantino. Successivamente alla conquista normanna, ci fu il periodo svevo, sotto Federico II che portò la regione a un bellissimo periodo di prosperità.

Dominata da Angioini e Aragonesi, la regione subì saccheggi dai Turchi e dai Veneziani; piu avanti fu dominata dalla Spagna. Nel 1861, entrò a far parte del regno d’italia.

Ambiente fisico

Il territorio della Puglia è così costituito: di 53% pianura, 45% collina e 2% montagna. Questa regione è dunque prevalentemente pianeggiante e collinare. È occupata a nord dalla pianura del Tavoliere, la più estesa dell’Italia peninsulare. La parte meridionale è chiamata penisola Salentina. I fiumi della Puglia sono pochi e di carattere torrentizio: il Fortore, l’Ofanto, il Candelabro, il Cervaro e il Carapelle. La natura carcaria delle rocce da origine a numerosi fenomeni carsici (grotte di Castellana). I maggiori laghi sono quelli costieri di Lesina e di Varano. Tra le regioni peninsulari, la Puglia detiene il primato dello sviluppo costiero più lungo. Di fronte alla costa settentrionale del Gargano si trovano le Tremiti, arcipelago composto di tre isole: San Domino, San Nicola e Capraia. La regione si affaccia sul Mar Adriatico.

Clima

Il clima della regione è temperato-caldo, caratterizzato da estati calde e aride e inverni scarsamente piovosi. La scarsità di precipitazione spiega il regime irregolare dei fiumi.
La popolazione
La forte emigrazione che da sempre ha caratterizzato la regione è parzialmente compensata da un alto tasso di natalità; il saldo migratorio resta tuttavia negativo, dal momento che la Puglia è soprattutto regione di transito per gli immigrati stranieri.

Le cittá

Bari, capoluogo di regione e città metropolitana, si affaccia sul Mar Adriatico. Bari è il maggior centro commerciale della regione e vanta una florida produzione industriale. Bari è divisa in due parti: il centro storico medievale e la parte moderna. Gli altri capoluoghi di provincia sono: Taranto, Foggia, Lecce, Brindisi e Barletta-Andria-Trani.
Le attivitá agricole
L’agricoltura pugliese, a causa della scarsità di acqua, non è molto sviluppata, nonostante la costruzione dell’acquedotto pugliese agli inizi del Novecento ad opera del governo di Giolitti.
Le colture principali sono: olive, uva, grano, ortaggi vari, barbabietole da zucchero e tabacco.
L’allevamento è poco importante, a differenza della pesca che fornisce quasi il 20% del mercato ittico.
Le attivitá industriali
Le attività industriali stanno subendo profonde trasformazioni: la grande industria sta cedendo il posto allo sviluppo di piccole e medie imprese e di attività artigianali. Tra le attività principali, ci sono quella meccanica, quella delle calzature (distretti industriali di Barletta e di Casarano), del mobile imbottito e dell’abbigliamento.

I servizi

Il settore terziario è formato da diverse componenti: il commercio dei porti di Bari e di Taranto, i servizi assicurativi, finanziari e di consulenza aziendale. Un’altra voce importante è quella che riguarda il turismo, sia per l’importante porto passeggeri di Brindisi, sia per il patrimonio naturalistico e storico-artistico.

Approfondimento: il castello di Federico II

Castel del Monte è un edificio del XIII secolo costruito dall'imperatore Federico II in Puglia, nell'attuale frazione omonima del comune di Andria, vicino a Santa Maria del Monte, in provincia di Bari.

È situato su una collina della catena delle Murge occidentali, a 540 metri s.l.m.
È stato inserito nell'elenco dei monumenti nazionali italiani nel 1936 e in quello dei patrimoni dell'umanità dell'UNESCO nel 1996.
L'edificio ha pianta ottagonale e, ad ogni angolo si innesta una torretta a sua volta ottagonale. Il diametro del cortile interno è di 17,85 m. Le torri sono alte 24 m e superano di poco l'altezza delle pareti del cortile interno (20,50 m).
Le funzioni di questo splendido edificio sono tuttora poco chiare: forse era una fortezza o una dimora di caccia, una delle attività preferite dell’imperatore.

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