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I laghi


I laghi possono essere definiti come massa d’sacqua che si sono racconte all’interno di una cavità de terreno. Ne troviamo a tutte le latitudini, tuttavia sono più frequenti nelle regioni con clima umido, nelle regioni montuose o ad alte latitudini. Il fondo dei laghi è soggetto a livellazione come il mare mentre le rive sono lievemente inclinate. I laghi sono alimentati da precipitazioni atmosferiche o da afflussi di acqua provenienti dal bacino idrografico circostante. L’immissario è il corso d’acqua che si versa nel lago, il corso d’acqua che ha origine dal lago, portando via il sovrappiù di acqua si chiama emissario. Il lago si chiama chiuso se manca dell’emissario. I laghi chiusi sono presenti nelle zone desertiche e nelle steppe. Gli afflussi sono in questo caso compensate dall’evaporazione.
Quando il fondo del lago si trova ad un livello inferiore rispetto a quello marino si dice che il lago occupa una cripto depressione.
Le dimensioni, la forma e la profondità dei laghi variano molto. La forma è circolare o ellittica quando il lago occupa antichi crateri di vulcani ormai spenti come i laghi del Lazio (lago di Bracciano, laghi di Bolsena. Altre volte, il lago presenta numerose ramificazioni: questo è il caso di laghi che occupano regioni un tempo coperte da calotte glaciali (esempio laghi della Finlandia o del Canada)
In base alla loro origini si distinguono
• Laghi di escavazione glaciale
• Laghi sbarramento
• Laghi craterici
• Laghi di origine tettonica
• Laghi carsici
I laghi di escavazione glaciale occupano concavità generate dall’erosione dei ghiacciai avvenuto nell’epoca glaciale quaternaria. Un esempio ci è dato dai laghi alpini italiani. Essi vengono chiamati laghi terminali in quanto si trovano proprio al termine della zona occupata dagli antichi ghiacciai.

I laghi di sbarramento si sono formati a seguito dello sbarramento causato da una morena frontale oppure da un ghiacciaio di una valle principale che ha chiuso una valle laterale come i laghi finlandesi) In altri casi la formazione di un lago di questo tipo può essere causata da una frana, da una colata lavica, da un conoide di deiezione (= ammassi di materiale alluvionale che i torrenti depositano quando sboccano in una valle più larga e in cui il pendio si attenua improvvisamente. In questo caso, ilmateriale viene depositati formando un semi cono convesso con il vertice verso l’alto. Il lago può essere formato anche da un cordone sabbioso laterale costruito dal mare con i materiali solidi strappati alle coste alte e con quelli provenienti dai fiumi (es. lago di Lesina e di Varano, sulla costa del Gargano).

I laghi craterici occupano il cratere di vulcani ormai spenti il cui fondo, per alterazione delle rocce, è diventato pressoché impermeabile. In genere questi laghi hanno una forma circolare od ovale e tutt’intorno sono delimitati da un orlo montuoso, rapido all’interno, ma meno rapido all’esterno. Generalmente essi sono privi di emissario naturale (lgo di Bolsena, di Vico, di Bracciano).

I laghi carsici sono frequenti nella regione del Carso. La forma più comune di tali cavità superficiali è la dolina, circolare od ovale. Se il fenomeno del carsismo è molto elevato, si formano dei grandi bacini chiusi, dal fondo pianeggiante chiamati “polje”. Il lago si forma quando il fondo diventa impermeabile. Questa tipologia di lago è caratterizzata dal fatto che spesso, non ha emissario superficiale, bensì sotterraneo e a volte si tratta di laghi temporanei.

Infine, esistono anche i laghi di origine tettonica. Spesso, essi non hanno deflusso verso i mare, sono molto profondi ed il loro livello è più basso di quello del mare. La loro forma è stretta ed allungata perché quasi tutti occupano una parte di fosse tettoniche (laghi africani).

Per quanto riguarda le acque dei laghi, il loro livello è soggetto a variazioni periodiche che dipendono dalla differenza della quantità d’acqua data dalle sorgenti degli immissari e dalle perdite dovute dall’emissario o dall’evaporazione.

La temperatura ha escursioni termiche annue e diurne meno forti rispetto al terreno circostante sul cui clima esse hanno un influsso mitigante, certamente inferiore rispetto a quello che potrebbe avere il mare, ma pur sempre non trascurabile
.
I laghi aperti sono di acqua dolce, mentre, di solito, i laghi senza emissario sono salate perché con l’andar del tempo la quantità di sali presenti aumenta e la soluzione salina presente nell’acqua dolce dell’immissario si concentra sempre più. Succede, addirittura che in alcuni laghi la densità salina è più alta rispetto a quella del mare (es. Mar Morto o Gran Lago Salato).

Da segnalare anche le oscillazioni periodiche pendolari, frequenti nei laghi di dimensione notevole. Le sesse, così chiamate, sono causate da venti locali o da squilibri della pressione atmosferica.

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