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Concetti Chiave

  • Le fonti di energia non rinnovabili, come carbone, petrolio, gas naturale e uranio, coprono circa l'80% del fabbisogno energetico globale.
  • Il petrolio e il gas naturale sono apprezzati per i loro bassi costi di estrazione, facilità di trasporto e minore impatto inquinante rispetto al carbone.
  • L'energia nucleare, sebbene produca elevate quantità di energia a costi contenuti, affronta sfide legate allo smaltimento delle scorie radioattive e alla sicurezza degli impianti.
  • Le energie rinnovabili, tra cui solare, eolica e mareomotrice, contribuiscono attualmente solo per il 20% al fabbisogno energetico mondiale, ma sono considerate pulite e inesauribili.
  • Le biomasse possono essere utilizzate come combustibili o trasformate in altre forme energetiche, rappresentando una risorsa organica importante nel mix energetico.

Fonti di energia non rinnovabili

Le fonti d’energia provengono maggiormente dal carbone, dal petrolio, dal gas naturale e dall’uranio.

Sono fonti non rinnovabili e coprono circa l’80% del fabbisogno energetico mondiale.

L’impiego di carbone fossile (antracite, litantrace e lignite) copre un quarto del fabbisogno globale di energia, ma attualmente si è ridotto per i seguenti motivi:

• L’esaurimento di molti giacimenti;

• Aumento dei costi di estrazione e di trasporto;

• Alto tasso di inquinamento;

• Concorrenza di altre fonti.

Caratteristiche del petrolio e del gas naturale

Il petrolio ha bassi costi di estrazione, è facilmente trasportabile, è meno inquinante del carbone e ha un alto potere calorifico.

Il carbone copre un terzo del fabbisogno energetico.

Il petrolio si è andando formando nelle viscere della Terra attraverso il decadimento di residui organici che aveva sottratto all’atmosfera l’eccesso di anidrite carbonica.

Il gas naturale, 24% del fabbisogno energetico, è utilizzato molto perché:

• Ha un basso costo di estrazione;

• È facilmente trasportabile utilizzando i gasdotti;

• Ha un alto potere calorifico;

• È il combustibile meno inquinante.

Le riserve mondiali di gas sono concentrate:

• Nella Siberia occidentale;

• Nel Medio Oriente e nel Nord Africa;

• Nell’Europa settentrionale, nel Mare del Nord;

• Nella parte settentrionale dell’Alaska (Stati Uniti).

Energia nucleare e le sue sfide

L’energia nucleare deriva dall’uso di uranio, un minerale raro.

Tuttavia non esiste il problema dell’esaurimento di questa materia e la produzione non supera il 7% del fabbisogno mondiale.

Ha il vantaggio di produrre un enorme quantità di energia a costi bassi, ma ha u svantaggi costituiti dalla difficoltà di smaltimento di scorie radioattive, dalla sicurezza degli impianti e dal costo elevato di costruzione della centrale.

Energie rinnovabili e il loro impatto

Le energie rinnovabili sono tutte quelle che si rinnovano da fonti che possono essere considerate inesauribili (Sole, acqua, vento ecc.). Attualmente le energie rinnovabili contribuiscono in minima parte al fabbisogno energetico mondiale.

È in uso da molti decenni ed è capace di coprire il 20% del fabbisogno energetico. È una forma energetica “pulita”, non emette cioè sostanze inquinanti ai danni dell’ambiente ed è efficace.

Sfruttamento delle risorse naturali

Negli ultimi anni si sono anche realizzati numerosi impianti per lo sfruttamento delle maree e delle correnti.

Anche i sole è una fonte inesauribile di energia pulita. La produzione di energia mediante pannelli fotovoltaici è ancora molto modesta, a causa del costo degli impianti e dei vasti spazi necessari per raccogliere questa energia.

È il vento, che è abbondante, economico, inesauribile, ampiamente distribuito, non danneggia il clima ed è pulito.

Si ottiene dai vapori prodotti grazie all’elevatissima temperatura di masse rocciose profonde, che riscaldano l’acqua o gas del sottosuolo. I costi d’impianto e di produzione sono molto bassi, e l’inquinamento è quasi assente, però le sedi idonee sono rare.

Le biomasse sono materiali organici che possono essere utilizzati direttamente come combustibili o trasformati in altre sostanze (solide, liquide o gassose).

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Domande da interrogazione

  1. Quali sono le principali fonti di energia non rinnovabili e il loro impatto sul fabbisogno energetico mondiale?
  2. Le fonti di energia non rinnovabili, come carbone, petrolio, gas naturale e uranio, coprono circa l'80% del fabbisogno energetico mondiale. Il carbone, in particolare, ha visto una riduzione del suo utilizzo a causa dell'esaurimento dei giacimenti, dell'aumento dei costi e dell'inquinamento.

  3. Quali sono i vantaggi del petrolio e del gas naturale rispetto ad altre fonti di energia?
  4. Il petrolio e il gas naturale presentano bassi costi di estrazione, facilità di trasporto e un alto potere calorifico. Inoltre, il gas naturale è considerato il combustibile meno inquinante, coprendo il 24% del fabbisogno energetico globale.

  5. Quali sfide presenta l'energia nucleare nonostante i suoi vantaggi?
  6. L'energia nucleare, pur producendo grandi quantità di energia a costi contenuti, affronta sfide significative come la gestione delle scorie radioattive, la sicurezza degli impianti e i costi elevati di costruzione delle centrali, contribuendo solo al 7% del fabbisogno mondiale.

  7. In che modo le energie rinnovabili stanno contribuendo al fabbisogno energetico globale?
  8. Le energie rinnovabili, sebbene attualmente coprano solo il 20% del fabbisogno energetico mondiale, sono considerate pulite e inesauribili. Tecnologie come il solare e l'eolico sono in crescita, ma affrontano sfide legate ai costi e alla disponibilità di spazi per l'installazione.

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