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Concetti Chiave

  • Quasi il 50% della superficie agricola dell'Unione Europea è dedicata all'allevamento, con una parte significativa della produzione di cereali utilizzata per il bestiame.
  • Il settore della produzione di latte è cruciale per l'agricoltura europea, con la maggior parte del latte trasformato in prodotti caseari come formaggi e yogurt.
  • Il morbo della mucca pazza ha ridotto il consumo di carne, portando all'implementazione di un'anagrafe bovina in Italia per monitorare il percorso degli animali.
  • La pesca costiera in Europa utilizza piccoli pescherecci a conduzione familiare, mentre la pesca d’altura è gestita da navi più grandi, ma il settore sta affrontando un declino significativo.
  • L'acquacoltura contribuisce notevolmente alla produzione di pesce, con la piscicoltura focalizzata su trote e salmoni, mentre la mitilicoltura è predominante in Spagna e Francia.

Superficie agricola e allevamento

Quasi la metà della superficie agricola dell’Unione Europea è destinata all’allevamento.

Inoltre, quasi il 50% della produzione di cereali viene destinato all’alimentazione del bestiame e a questo vanno aggiunti i sottoprodotti dell’industria agroalimentare utilizzati nella preparazione dei foraggi.

Produzione e consumo di latte

La produzione di latte è uno dei settori chiave dell’agricoltura europea, per molti anni si sono avute eccedenze che sono scese a livelli accettabili solo con la politica delle quote latte adottate nel decennio 1980-90.

La maggior parte del latte viene trasformata dall’industria casearia in formaggi, burro, yogurt e dessert.

Impatto del morbo della mucca pazza

Il consumo di carne ha subito una notevole flessione quando si è scoperto che il cosiddetto morbo della mucca pazza poteva essere trasmesso all’uomo nella catena alimentare.

In Italia, è stata creata per questo scopo l’anagrafe bovina, che consente di verificare tutto il percorso di vita dell’animale dalla nascita fino alla macellazione.

Pesca costiera e d'altura

La pesca vicino alle coste si avvale di piccoli pescherecci il cui equipaggio è spesso costituito da membri della stessa famiglia.

La pesca d’altura è condotta con flotte di navi pescherecce affiancate da altre navi più grandi che sono vere e proprie fabbriche galleggianti.

L’Europa esercita un importante commercio di prodotti ittici, che in gran parte vengono importati da altri Paesi, in primo luogo la Norvegia e l’Islanda.

Declino della pesca in Europa

Negli ultimi anni si è verificato un progressivo declino per diversi motivi:

• Lo sfruttamento dei giacimenti di petrolio sottomarini e le catastrofi ecologiche che si sono spesso verificate hanno depauperato la fauna ittica delle acque europee;

• Le stesse acque sono state intensamente sfruttate dalle flotte pescherecce;

• L’ampliamento fino a 200 miglia marine dei limiti entro i quali il diritto di sfruttamento appartiene al Paese costiero più vicino ha causato l’allontanamento dei pescatori dell’Unione Europea dalle zone tradizionali di pesca lungo le coste canadesi;

• Il ritardo con cui la maggio parte dei Paesi europei ha modernizzato le tecnologie di pesca e le tecniche di lavorazione e conservazione del pescato.

Acquacoltura e mitilicoltura

Alla produzione del pesce che viene commercializzato e consumato in tutto il mondo, contribuisce da tempo anche l’acquacoltura.

Con la piscicoltura si producono soprattutto trote e salmoni.

La mitilicoltura, ossia la produzione di molluschi e crostacei vede la Spagna al primo posto.

• L’allevamento di ostriche di concentra invece quasi del tutto in Francia.

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Domande da interrogazione

  1. Qual è la percentuale della superficie agricola dell'Unione Europea dedicata all'allevamento?
  2. Quasi la metà della superficie agricola dell'Unione Europea è destinata all'allevamento.

  3. Come ha influito la politica delle quote latte sulla produzione di latte in Europa?
  4. La politica delle quote latte adottata nel decennio 1980-90 ha contribuito a ridurre le eccedenze di produzione di latte a livelli accettabili.

  5. Quali sono le principali cause del declino della pesca in Europa?
  6. Il declino della pesca in Europa è dovuto a fattori come lo sfruttamento dei giacimenti di petrolio, le catastrofi ecologiche, l'intenso sfruttamento delle acque e il ritardo nella modernizzazione delle tecnologie di pesca.

  7. Quali sono i principali prodotti dell'acquacoltura e della mitilicoltura in Europa?
  8. L'acquacoltura produce principalmente trote e salmoni, mentre la mitilicoltura, che include la produzione di molluschi e crostacei, vede la Spagna al primo posto e la Francia per l'allevamento di ostriche.

Domande e risposte

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