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Concetti Chiave

  • I mari europei presentano diverse condizioni di pesca, con il Mare del Nord e quello di Norvegia come i più favorevoli.
  • Le specie ittiche più comuni nei mari settentrionali includono aringhe e merluzzi, mentre il Mediterraneo è noto per coralli e spugne.
  • Le coste europee, come quelle della Dalmazia, presentano insenature profonde formate da antiche valli fluviali invase dal mare.
  • La pesca nei fiumi è meno abbondante, con lo storione come prodotto più pregiato in Europa.
  • La pesca intensiva del pesce bianco, come sgombro e sardine, è una pratica comune nelle acque europee.

Indice

  1. Condizioni della pesca nei mari europei
  2. Tipi di pesca e prodotti
  3. Caratteristiche delle coste europee

Condizioni della pesca nei mari europei

Non tutti i mari europei presentano condizioni favorevoli alla pesca: spesso la temperatura e la profondità delle acque non consentono ai pesci di vivere e di riprodursi in gran numero. I mari più pescosi sono i Mari del Nord e di Norvegia; i meno pescosi, il Mar Nero, il Baltico e il Mediterraneo.

Tipi di pesca e prodotti

Nei mari settentrionali si pescano soprattutto aringhe e merluzzi; del Mediterraneo è tipica la pesca dei coralli e delle spugne, mentre nelle acque che circondono la Penisola Iberica pullulano tonni e sardine. La pesca nei fiumi non è molto abbondante; il prodotto più pregiato è lo storione. In Europa il primato dei prodotti della pesca è tenuto dalla Russia Europea, seguita dalla Norvegia e dalla Gran Bretagna.

Caratteristiche delle coste europee

Costa dalmata: veduta dall’alto di un vallone. Lungo le coste dell’Istria e della Dalmazia le insenature profonde e ramificate sono molto numerose: tali forme della costa, a cui viene dato il nome di valloni, sono la conseguenza di antiche valli fluviali invase dal mare. Tipica costa a falaise, sulla sponda britannica del canale della Manica.i monti della catena scandinava, tra i più antichi d'Europa, presentano cime arrotondate che furono spianate nel corso dei secoli dall'azione erosiva degli agenti atmosferici.

infine la pesca più praticata in eroga è quella intensiva del pesce bianco come lo sgombro e le sardine.

Domande da interrogazione

  1. Quali mari europei sono considerati i più e i meno pescosi?
  2. I mari più pescosi in Europa sono il Mare del Nord e il Mare di Norvegia, mentre i meno pescosi sono il Mar Nero, il Baltico e il Mediterraneo.

  3. Quali sono i principali prodotti della pesca nei diversi mari europei?
  4. Nei mari settentrionali si pescano principalmente aringhe e merluzzi, nel Mediterraneo si trovano coralli e spugne, mentre nelle acque intorno alla Penisola Iberica abbondano tonni e sardine.

  5. Quali caratteristiche geografiche influenzano la pesca in Europa?
  6. Le coste europee presentano forme particolari come i valloni lungo le coste dell'Istria e della Dalmazia, che sono il risultato di antiche valli fluviali invase dal mare, e la presenza di monti antichi come quelli della catena scandinava, che influenzano le condizioni ambientali per la pesca.

Domande e risposte

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