Ominide 11698 punti

Emilia – Romagna

L’Emilia è chiamata così dalla Via Emilia che la percorre in tutta la sua lunghezza, da Rimini a Piacenza. La Via Emilia fu tracciata nel 187 prima di Cristo per iniziativa del console Marco Emilio Lepido. I primi abitatori della regione, registrati dalla storia, furono Liguri, Umbri, Etruschi e Galli, ai quali si sovrappose la colonizzazione romana. Negli ultimi anni dell’Impero d’Occidente una città romagnola, Ravenna, ospitò la corte imperiale e successivamente quella dell’esarca bizantino. Calati in Italia i Longobardi (568), la regione soggiacque a due diverse dominazioni: i Longobardi si stanziarono nel territorio dell’Emilia attuale, che, con le altre terre da loro occupate, fu detta “Longobardia”; i Bizantini mantennero la loro signoria sulla parte corrispondente alle odierne province di Ravenna e di Forlì, che assunse allora il nome di “Romagna” o “Romania”, in quanto la sovranità bizantina fu considerata come un’eredità di Roma. Nel Medioevo Emilia e Romagna videro la fioritura di vari Comuni prima e poi di parecchie Signorie, che si dilaniarono tra loro in aspre e sanguinose contese; infine la maggior parte della regione soggiacque al dominio papale, destinato a reggersi, insieme con i ducati di Parma e di Modena, fino al 1859 e alla conseguente unificazione italiana. L’Emilia-Romagna è una regione eminentement agricola, il cui ritmo di vita si svolge prevalentemente nella pianura, poiché le zone costiere e montane sono poco ospitali. La gente emiliano-romagnola è molto attaccato alla terra e al lavoro, e se numerose sono le città e le borgate, numerosissimi sono i villaggi, le fattorie e le case coloniche disseminate nell’ubertosa campagna.

Hai bisogno di aiuto in Geografia?
Trova il tuo insegnante su Skuola.net | Ripetizioni
Metti mi piace per copiare
Sono già fan
oppure registrati
Consigliato per te
Maturità 2018: come si fa il saggio breve? La guida completa