Ominide 4455 punti

Le conseguenze della globalizzazione

Le principali conseguenze della globalizzazione economica sono svariate: la delocalizzazione, il commercio internazionale, l’innovazione tecnologica, e le grandi imprese multinazionali. Per esempio molte lavorazioni sono state spostate dai Paesi più sviluppati, cioè USA, Giappone, Germania, Regno Unito, Francia, Italia, Canada, in quelli dove il costo del lavoro è minore; la delocalizzazione inoltre ha favorito la crescita di nuove potenze industriali, come Brasile, Cina e India. Infatti a Rio de Janeiro che è una delle principali città del Brasile, ha saputo approfittare dei vantaggi offerti dalle dinamiche produttive e commerciali, come la delocalizzazione delle industrie e l’aumento dei prezzi delle materie prime, per avviare un forte sviluppo economico. In questi Paesi “emergenti”, sono così migliorate le condizioni di vita di una parte considerevole della popolazione e si sono creati nuovi grandi mercati. Mentre nelle “vecchie” potenze industriali, la produzione si è spostata verso le attività tecnologicamente più avanzate e l’occupazione è cresciuta solo nel settore dei servizi, tanto che è stata coniata la definizione di società post-industriale. Il commercio internazionale e le attività finanziarie, grazie anche alla nascita di grandi imprese multinazionali, hanno avuto un enorme incremento e l’innovazione, basata sulla ricerca scientifica e tecnologica, ha un ruolo sempre più importante per reggere la concorrenza internazionale.

Hai bisogno di aiuto in Geografia?
Trova il tuo insegnante su Skuola.net | Ripetizioni
Registrati via email