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Concetti Chiave

  • La Calabria fu storicamente occupata dai Greci, che fondarono città significative come Sibari, Crotone e Locri.
  • Il nome "Calabria" è evoluto nel tempo, originariamente riferito a un territorio più vasto, poi ristretto all'attuale regione.
  • Nonostante le sue risorse economiche stiano migliorando, la Calabria rimane una delle regioni più depresse d'Italia.
  • I fiumi calabresi sono brevi e torrentizi, con i principali che sono il Crati e il Neto, provenienti dalla Sila.
  • Il clima calabrese è mite lungo la costa, ma le montagne possono sperimentare inverni rigidi e nevosi.

Indice

  1. Antica occupazione greca
  2. Geografia e risorse naturali
  3. Clima e condizioni meteorologiche

Antica occupazione greca

La Calabria fu anticamente occupata dai Greci, che vi fondarono splendide città, come Sibari, Crotone, Locri. La regione venne indicata successivamente con nomi diversi. Il nome “Calabria” era in origine applicato al territorio molto più vasto abitato dagli antichi Calabri. Dopo il secolo VII venne ristretto all’attuale regione, che i Romani chiamavano “Bruttium”. È una terra aspra e pittoresca, abitata da una popolazione frugale e laboriosa, ma povera. Ebbe, in generale, le stesse vicende storiche dell’Italia Meridionale, e venne a far parte del Regno d’Italia nel 1860. Oggi, grazie a molteplici iniziative e all’estendersi della rete stradale, le sue risorse economiche tendono a diventare più redditizie, benché sia tuttora tra le regioni più depresse d’Italia. Le sue splendide marine e le sue belle montagne ammantate di boschi promettono di schiudere il campo allo sviluppo di iniziative turistiche e alberghiere.

Geografia e risorse naturali

I fiumi sono brevi, perché la regione è stretta e affiancata da mari; hanno tutti carattere torrentizio e i più brevi, chiamati fiumare, alternano periodi di secca completa a impetuose piene. I più importanti sono il Crati e il Neto, che nascono dalla Sila e si gettano nello Ionio. La Calabria manca di laghi naturali: oggi però ne sono stati costruiti di artificiali allo scopo di creare riserve idriche per le centrali idroelettriche. Vaste distese azzurre si sono così aperte nel cuore della Sila (laghi Ampollino, Arvo e di Cecita).

Clima e condizioni meteorologiche

Il clima: La Calabria gode, in generale, di un clima mite, specialmente lungo la costa ionica, più direttamente esposta ai venti africani. D’inverno, però, sulle montagne più alte, il freddo è spesso intenso e la neve non infrequente.

Domande da interrogazione

  1. Quali città greche furono fondate in Calabria e quale nome storico ha avuto la regione?
  2. I Greci fondarono splendide città in Calabria, tra cui Sibari, Crotone e Locri. In origine, il nome "Calabria" si riferiva a un territorio più vasto, mentre i Romani la chiamavano "Bruttium".

  3. Quali sono le caratteristiche geografiche e idriche della Calabria?
  4. La Calabria è caratterizzata da fiumi brevi e torrentizi, come il Crati e il Neto, e manca di laghi naturali, sebbene siano stati creati laghi artificiali per riserve idriche.

  5. Com'è il clima in Calabria e quali sono le sue variazioni?
  6. La Calabria ha un clima mite, soprattutto lungo la costa ionica, ma le montagne più alte possono sperimentare inverni freddi e nevosi.

Domande e risposte

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