Ascolta
00:00 00:00

Concetti Chiave

  • La Basilicata ha un territorio prevalentemente montuoso e collinare, con solo un decimo di superficie pianeggiante, affacciandosi ai mari Ionio e Tirreno.
  • L'Appennino Lucano si estende da nord a sud, con picchi oltre i 2000 m come il Monte Pollino e il Monte Sirino.
  • Il clima è caratterizzato da piovosità modesta, con precipitazioni concentrate in autunno e inverno, mentre le estati sono secche.
  • I fiumi lucani mostrano un'ampia variazione di portata, risultando gonfi in inverno e quasi asciutti in estate, eccetto per l'Agri che mantiene una certa abbondanza d'acqua.
  • Il territorio è soggetto a frane e terremoti, rendendo difficile l'insediamento umano e l'agricoltura, e causando gravi fenomeni di erosione nei terreni argillosi delle colline.

Qual è la geografia della Basilicata?

La Basilicata è una regione di estensione relativamente modesta. Confina con la Puglia, la Campania e la Calabria. Si affaccia al Mar Ionio e per breve tratto anche al Mar Tirreno.
Il territorio si divide pressappoco a metà fra la montagna e la collina ed è solo per un decimo pianeggiante. Corrisponde all'Appennino Lucano e digrada ad anfiteatro verso il Mar Ionio, cui portano tutte le maggiori valli della Regione.

L'Appennino Lucano s'innalza progressivamente da nord a sud. Supera i 2000 m con Monte Sirino e col Monte Pollino, presso il confine con la Calabria. Nella parte settentrionale della Regione sorge il Monte Vulture, un vulcano spento da secoli. Le montagne della Basilicata, pur senza raggiungere grandi altezze, sono poco favorevoli all'insediamento umano, all'agricoltura, alla viabilità, a causa della loro natura accidentata e brulla, unita alla frequenza della frane e dei terremoti. Nella zona collinare il terreno argilloso subisce gravi fenomeni di erosione.

Clima e fenomeni naturali

Il clima è caratterizzato da una piovosità modesta, ma in prevalenza autunnale-invernale. Le temperature sono miti, ma le differenze fra l'estate e l'inverno si accentuano verso l'interno. D'estate presso lo Ionio non piove quasi mai, mentre sulle montagne cadono violenti acquazzoni.
I fiumi della Basilicata hanno in comune l'enorme differenza di portata tra il periodo novembre-aprile, quando scorrono gonfi e minacciosi, e i mesi estivi, quando sono quasi asciutti per la scarsità delle piogge. Solo l'Agri possiede una certa abbondanza d'acqua, grazie alle nevi che cadono d'inverno nel suo bacino superiore. Le valli sono in genere ampie e i loro fondi si stanno piano piano popolando dopo la scomparsa della malaria.

Domande da interrogazione

  1. Quali sono le principali caratteristiche geografiche della Basilicata?
  2. La Basilicata è una regione montuosa e collinare, con solo un decimo di territorio pianeggiante. Si affaccia al Mar Ionio e al Mar Tirreno, e il suo territorio è dominato dall'Appennino Lucano, che raggiunge altezze superiori ai 2000 m con il Monte Sirino e il Monte Pollino.

  3. Come influisce il clima sulla geografia della Basilicata?
  4. Il clima della Basilicata è caratterizzato da una piovosità modesta, prevalentemente autunnale-invernale, con estati secche. Questa variabilità climatica contribuisce a fenomeni di erosione nel terreno collinare e a una significativa differenza di portata nei fiumi, che sono gonfi in inverno e quasi asciutti in estate.

  5. Quali sono i principali fenomeni naturali che interessano la Basilicata?
  6. La Basilicata è soggetta a frane e terremoti a causa della sua geografia accidentata. Inoltre, il territorio collinare presenta gravi fenomeni di erosione, mentre i fiumi mostrano una notevole variazione di portata stagionale, con l'Agri che mantiene una certa abbondanza d'acqua grazie alle nevi invernali.

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community