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Artide: descrizione

Le parti della sfera terrestre comprese fra la latitudine 90° e latitudine 66°33’ si chiamano calotte polari; una è posta a nord dell’equatore e si chiama calotta artica mentre l’altra, posta a sud, prende il nome di calotta antartica. I due paralleli di latitudine nord 66°33’ e latitudine sud 66°33’0 prendono il nome rispettivamente di Circolo polare artico e Circolo polare Antartico. Durante il solstizio d’estate la regione polare artica è illuminata fino a tale latitudine e la calotta antartica si trova al buio. Nel caso di solstizio d’inverno il fenomeno si ripete con un effetto opposto. Le temperature possono scendere ad oltre -80°; in estate può arrivare anche fino a 21°; questo è dovuto all’inclinazione dei raggi solari. In queste regioni si verifica anche il fenomeno della notte continua, la cui durata varia a seconda della latitudine. Per esempio, a 90°, cioè al Polo, la notte dura 6 mesi, a 70°, 64 giorni e a 66° ù33’ un giorno.
La parte centrale della Calotta Polare artica si chiama mar Glaciale Artico e si estende per circa 14 milioni di Chilometri quadrati. Una buona parete di esso è perennemente ghiacciato. Dopo il periodo estivo, questo ghiaccio si spezzetta e si ha il fenomeno chiamato banchisa. A causa dei venti e della rotazione terrestre la banchisa ruota lentamente intorno al Polo con un movimento chiamato deriva.,
A sud della banchisa, inizia la tundra, una distesa sterminata senza vegetazione. Il cui suolo è costantemente gelato e si chiama pergelisol. Soltanto ad ogni estate alcuni centimetri lo strato superiore sgela, generando così tutta una serie di piccoli laghi e di paludi. Se non esistesse tale fenomeno la tundra diventerebbe il deserto più grande del mondo. Sulla tundra per circa due mesi, il sole splende anche se in modo molto debole. Subito dopo lo sciogliersi dei ghiacci, il terreno comincia a coprirsi di muschi e di licheni ed è visibile la fauna del luogo che esce dalle tane alla ricerca del cibo. Si tratta di orsi polari, di buoi muschiati, di lepri, di volpi polari e di gabbiani. Tuttavia, col mese di luglio il colore verde del terreno, ormai ricoperto di vegetazione, acquista un colore dorato e si prepara il lungo inverno e gli animali riprendono a spostarsi in luoghi più riparati per affrontare il lungo inverno.
In base alla teoria dei settori, le terre artiche appartengono agli stati che si affacciano sul mar Glaciale Artico, entro i meridiani che limitano lo stato stesso. Fa eccezione la Danimarca che ha il possesso dell’intera Groenlandia. Pertanto, i territori dell’Artide appartengono agli Stati Uniti, al Canada, alla Danimarca, alla Norvegia e alla Russia.
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