Effetto serra
L'effetto serra consiste nel riscaldamento dell'atmosfera terrestre dovuto all'assorbimento delle radiazioni infrarosse emesse dalla superficie della Terra da parte dell'anidride carbonica atmosferica. Il continuo incremento delle emissioni di CO, nell'atmosfera da parte dell'uomo sta portando a un'intensificazione dell'effetto serra responsabile di un progressivo riscaldamento dell'atmosfera stessa, con ripercussioni notevoli e preoccupanti sul clima globale del pianeta.Buco nell'ozono
Il buco nell'ozono consiste nella rarefazione dello strato di ozono che circonda la Terra in una fascia dell'atmosfera compresa tra i 20 e i 30 km di quota, detta appunto ozonosfera, che rende possibile la vita sulla Terra fungendo da schermo per le pericolose radiazioni ultraviolette. La riduzione dello strato di ozono sembra essere determinata principalmente dalle emissioni di freon nell'atmosfera. Con il nome di freon si indica un insieme di composti organici gassosi contenenti fluoro e cloro, noti anche come clorofluorocarburi (CFC), le cui emissioni sono state limitate a partire dal 1987, due anni dopo la prima segnalazione di un buco nello strato di ozono sovrastante l'Antartide, in seguito alla firma di un trattato sottoscritto da oltre cento nazioni.Piogge acide
La pioggia acida è un fenomeno di abbassamento del pH naturale delle precipitazioni (già di per sé lievemente acido), determinato dall'emissione nell'atmosfera di quantità massicce di ossidi di zolfo e di azoto, provenienti principalmente dagli scarichi industriali e automobilistici. A contatto con le goccioline di vapore acqueo atmosferico, gli ossidi di zolfo e di azoto si trasformano negli acidi corrispondenti, acido solforico (H2SO4) e acido nitrico (HNO3) che, essendo acidi forti, determinano una drastica riduzione del pH della pioggia. Nelle zone in cui il fenomeno si manifesta con particolare intensità il pH delle precipitazioni può abbassarsi fino a 4, provocando gravi danni agli edifici, ai monumenti, alla vegetazione e a molte specie animali.Eutrofizzazione
L'eutrofizzazione è un fenomeno di alterazione della qualità dell'acqua dovuto all'abnorme proliferazione della flora acquatica (alghe) determinata da un eccessivo apporto di sostanze nutrienti, in particolare nitrati e fosfati.Pesticidi
I pesticidi sono chiamati anche biocidi o antiparassitari, sono sostanze chimiche utilizzate per eliminare i parassiti di varia natura (per esempio gli insetti che danneggiano i raccolti oppure le piante infestanti) dalle colture, dagli animali domestici e dagli ambienti abitati dall'uomo. In base alla specificità di azione, vengono divisi in: erbicidi (o diserbanti), insetticidi e anticrittogamici (alghicidi, fungicidi e battericidi). L'uso di queste sostanze andrebbe attentamente controllato e limitato poiché quasi sempre si tratta di composti molto tossici, spesso cancerogeni, che possono arrecare gravi danni all'ambiente.Molti pesticidi, tra cui il DDT (un insetticida), e molti tensioattivi, come l'ABS (alchilbenzensolfonato), sono dannosi anche perché non biodegradabili. Una sostanza è biodegradabile se può essere del tutto o in Parte degradata dagli organismi decompositori e/o da fattori chimico-fisici. Le sostanze non biodegradabili che vengono assunte dagli esseri viventi non vengono degradate dai normali processi metabolici quindi sono trasferite attraverso le catene alimentari da un livello trofico all'altro e si accumulano negli organismi posti al vertice di tali catene.