Concetti Chiave
- Le Filippine, un arcipelago di oltre 6500 isole, sono state colonizzate dalla Spagna nel XVI secolo e hanno ottenuto l'indipendenza dagli Stati Uniti nel 1898.
- Il territorio è di origine vulcanica e montuosa, con diverse pianure fertili e fiumi che favoriscono l'agricoltura, mentre il clima tropicale porta abbondanti piogge e tifoni.
- La flora è ricca di specie autoctone, come orchidee e felci, e la fauna include oltre 300 specie di mammiferi e diverse specie di pesci, alcune delle quali sono protette a livello mondiale.
- La popolazione è composta da più di 90 gruppi etnici, con il cattolicesimo predominante, e una capitale, Manilia, che ospita circa dieci milioni di abitanti.
- L'economia filippina è in via di sviluppo, con un forte focus sull'agricoltura, la pesca e un turismo in crescita, nonostante l'emigrazione di molti cittadini in cerca di migliori opportunità.
All’interno di questo appunto sono riportate diverse informazioni sull’arcipelago delle Filippine. Si parte introducendo alcuni cenni storici, si prosegue con le caratteristiche territoriali e climatiche del Paese, flora e fauna, la popolazione, fino ad arrivare alla fede professata, la lingua parlata e l’economia del Paese.
Il nome del Paese, Filippine, deriva direttamente dal re spagnolo Filippo II che colonizzò il territorio nel XVI secolo. Infatti le Filippine sono state una colonia spagnola dal 1521 anno in cui vi fu lo sbarco di Magellano. Nel 1898 il paese si è sottomesso all’indipendenza statunitense. Solamente nel 1989 il paese è diventato una Repubblica parlamentare.
Geografia e clima delle Filippine
L’arcipelago delle Filippine è situato tra Asia e l’Australia. E’ formato da un insieme di più di 6500 isole, per lo più disabitate. Quelle più estese sono l’isola di Mindanao a sud e l’isola di Luzon a nord. Il territorio delle Filippine è di origine vulcanica derivante dalla numerosa presenza di vulcani, e corallo.
Anche se i vulcani sono distribuiti su tutto il territorio, l’attività vulcanica è ridotta. Sono presenti circa 50 vulcani di cui più di 10 sono attivi e ciò causa periodicamente la formazione di terremoti.
Il paese è ricco di rilievi come la Cordillera Central, che si estende da nord fino ad arrivare al canale di Luzon, ed anche la Sierra Madre che si estende lungo la costa del Pacifico e rappresenta il rilievo montuoso più vasto delle Filippine.
Oltre alle montagne, nelle Filippine ci sono diversi fiumi come il Cagayan, l'Agno, il Pampanga, Pasig, Bicol e il Mindanao. Grazie alla loro presenza, il territorio è molto fertile e di conseguenza particolarmente adatto all’agricoltura.
Nel paese sono presenti anche varie pianure e terrazzamenti alluvionali caratterizzati da un terreno argilloso di colore scuro. Le ceneri emesse dai vulcani attivi rendono il suolo umido e ottimale alla coltivazione di piante da frutto.
Il clima delle Filippine è tropicale caldo-umido e il monsone proveniente da sud causa a partire dal mese di giugno a novembre abbondanti piogge, originando talvolta violenti tifoni che flagellano le coste.
Flora e fauna delle Filippine
Nonostante il territorio è prevalentemente montuoso, ci sono alcune aree ricche di foreste soprattutto di alberi di pino e mogano filippino. La flora delle Filippine è tipicamente autoctona molto somigliante alla flora della Malesia, in cui ci sono paludi di mangrovie. Nelle varie isole sono presenti diverse specie di piante da fiore come le orchidee e le felci. Riguardo la fauna, nel paese sono presenti più di 300 specie di mammiferi come bufali, capre, cavalli, suoni, lemuri, pangolini, scimmie, cervi, zimbetti e molti altri. Ci sono anche diversi uccelli come piccioni, pavoni, buceri, pavoni, fagiani e quaglie. Nelle zone costiere vivono molti più di 1500 specie di pesci, molti dei quali sono diventati specie protetta e ciò ha reso alcune coste delle Filippine patrimonio mondiale dell’UNESCO. Vivono molteplici specie di tartarughe marine molte delle quali divenute specie protetta come la tartaruga liuto ma anche diverse specie di coccodrilli, rettili e anfibi.
Popolazione e cultura filippina
La maggioranza della popolazione filippina vive nelle isole più estese e nelle città. La capitale delle Filippine è Manilia considerata un agglomerato urbano poiché conta circa dieci milioni di abitanti. L'incremento demografico è tra i più alti del continente e la religione professata da quasi tutta la popolazione è il cattolicesimo, diffuso dagli Spagnoli in età coloniale. Poi c’è una piccola comunità di filippini che pratica il buddismo.
La società filippina attualmente presente è composta da più di 90 gruppi etnici, differenti per cultura e lingua. Tra questi gruppi ci sono il Tagalog di Luzon e il Cebuano delle Isole Visayan. Poi ci sono gruppi minori composti da indigeni e immigrati. A partire dal X secolo, le relazioni con la Cina hanno portato a un gruppo di discendenza mista filippino-cinese, che rappresenta una piccola parte della popolazione. Per tale motivo, nelle Filippine ritroviamo cittadini cinesi, statunitensi e spagnoli che incrementano diversità etnica e culturale del Paese.

Lingue ed economia delle Filippine
Nelle Filippine le lingue e i dialetti sono moltissimi a causa della moltitudine etnica. La lingua più parlata è il tagalog però la lingua nazionale è il filippino. Oltre a queste ricordiamo altre lingue come Hiligaynon, Waray-Waray, Tausug.
L’economia del Paese è in via di sviluppo e il turismo è in aumento. Nonostante questa situazione di ripresa economica, molti filippini sono costretti ad emigrare in varie parti del mondo alla ricerca di migliori condizioni di vita. La metà della popolazione si dedica all’agricoltura che si basa sulla produzione di riso, mais, tabacco, canna da zucchero, noci di cocco. E’ abbastanza diffusa anche la pesca e si coltivano vari tipi di ortaggi soprattutto per un uso domestico. Ci sono altri prodotti agricoli come il mango, agrumi, papaia e altri frutti tropicali, varie fibre come l'abaca e il maguey, generalmente adoperate per ottenere la corda.
Domande da interrogazione
- Qual è l'origine del nome "Filippine"?
- Quali sono le principali caratteristiche geografiche delle Filippine?
- Qual è la flora e la fauna tipica delle Filippine?
- Qual è la composizione etnica e culturale della popolazione filippina?
- Qual è la situazione economica delle Filippine?
Il nome "Filippine" deriva dal re spagnolo Filippo II, che colonizzò il territorio nel XVI secolo, a partire dal 1521 con lo sbarco di Magellano.
L'arcipelago è composto da oltre 6500 isole, con le più grandi che sono Mindanao e Luzon. Il territorio è di origine vulcanica e presenta rilievi montuosi come la Cordillera Central e la Sierra Madre.
La flora è autoctona e simile a quella della Malesia, con foreste di pini e mogano. La fauna include oltre 300 specie di mammiferi e più di 1500 specie di pesci, molte delle quali sono protette.
La popolazione è composta da oltre 90 gruppi etnici, con una maggioranza di Tagalog e Cebuano. La religione principale è il cattolicesimo, con una piccola comunità buddista.
L'economia è in via di sviluppo, con un aumento del turismo. Tuttavia, molti filippini emigrano per cercare migliori condizioni di vita, mentre metà della popolazione è impegnata nell'agricoltura.