Concetti Chiave
- L'Europa è un continente situato nell'emisfero boreale, con origini del suo nome che potrebbero derivare dalla parola semitica "ereb", significante "Occidente".
- Il continente presenta una forma di penisola, delimitata a est da un confine terrestre e circondata da mari su altri lati, risultando densamente popolato grazie a un clima favorevole.
- La superficie totale dell'Europa è di circa 10.400.000 km², pari al 6,7% delle terre emerse, rendendola il terzo continente più popolato, dopo Asia e Africa.
- I confini geografici dell'Europa sono complessi e comprendono punti estremi come Capo Nord a nord, Punta de Tarifa a sud e Monti Urali a est.
- La formazione dell'Europa è stata influenzata dalla teoria della tettonica a placche, con il continente in continua evoluzione a causa dello scontro tra placche tettoniche.
Indice
Posizione geografica dell'Europa
L'Europa è un continente e si trova nell'emisfero boreale. Nessun territorio europeo raggiunge l'equatore, mentre una piccola parta si avvicina al Polo Nord. Ci si chiede spesso e volentieri perché si chiami il cosiddetto vecchio Continente "Europa"; secondo alcuni studiosi il termine Europa trarrebbe spunto dalla parola semitica ereb, che in italiano significherebbe "Occidente" e che in realtà serviva per indicare quei Paesi che si trovavano collocati geograficamente ad est della Siria. Altri studiosi invece sostengono che sia di derivazione greca antica e che starebbe a indicare tutti quei Paesi che sarebbero collocati nella parte settentrionale del Mar Egeo e del Mediterraneo.
Tendenzialmente si sostiene che le origini del termine "Europa" sarebbero da collocare nel VI secolo d.C.
Per quanto riguarda l'Europa intesa come entità di natura politica abitata da popoli, questa iniziò a comparire con Carlo Magno che lo chiamò Sacro Romano Impero.
Caratteristiche fisiche dell'Europa
Il nostro continente si presenta come una modesta penisola. A est l'Europa è delimitata de un confine terrestre, mentre il resto del territorio è bagnato da mari, e precisamente: dal Mar Glaciale Artico a nord, dall'Oceano Atlantico a ovest, dal Mar Mediterraneo e dal Mar Nero a sud. L'Europa dal punto di vista fisico avrebbe una parte continentale e una parte peninsulare che sarebbe divisa da cosiddetto istmo ponto-baltico. E' un continente che dal punto di vista geografico sarebbe di piccole dimensioni e supererebbe di poco il Continente più piccolo del mondo, ovvero l'Oceania. E' un Continente però densamente popolato, in quanto ha delle caratteristiche climatiche ospitali al punto tale da favorire dunque il popolamento e la creazione di grandi insediamenti urbani.
Superficie e popolazione europea
La superficie totale del continente europeo è di circa 10.400.000 km° (chilometri quadrati) e corrisponde circa al 6,7°/. delle terre emerse del globo. Poca cosa, rispetto alla superficie degli altri continenti: soltanto l'Oceania è più piccola dell'Europa. Con 700.000.000 di abitanti è però il terzo continente più popolato dopo Asia e Africa. Ed è anche il più pianeggiante fra i continenti.
Confini geografici dell'Europa
Non è semplice definire i limiti a nord, est, sud e ovest del'Europa.
Infatti bisogna stabilire se si considera la sua parte di terraferma o anche le isole.
Nord: Capo Nord (Tradizionale), Knivsjellodden (Effettivo massa continentale), Rossøya, Svalbard (Effettivo isole e territori annessi);
Sud: Punta de Tarifa (Tradizionale), Punta de Tarifa (Effettivo massa continentale), Capo Tripiti, Gavdos (Effettivo isole e territori annessi);
Est: Monti Urali (Tradizionale), Repubblica di Komi (Effettivo massa continentale), Capo Želanija (Effettivo isole e territori annessi);
Ovest: Capo Slea (Tradizionale), Cabo da Roca (Effettivo massa continentale), Bjargtangar (Effettivo isole e territori annessi).
Derivazione del nome Europa
Osservando la carta, possiamo notare che l'Europa costituisce l'estremità occidentale del grande blocco continentale euroasiatico: proprio da ciò deriva il suo nome. Europa viene infatti dal termine "ereb" che in lingua semitica, parlata in Mesopotamia, voleva dire appunto "occidente".
Il primo testo in cui compare il termine "Europa" nel suo significato geografico, è l'Inno omerico ad Apollo, che risale a circa 2500 anni fa.
Esiste anche un mito che sembra esprimere l'idea che l'Europa sia nata dall'Asia e che a Creta abbia avuto origine la prima grande cultura europea.
Storia geologica dell'Europa
La storia geologica europea risale a molte centinai di milioni di anni fa ed è ovuta principalmente al fatto che la crosta terrestre non è una struttura immobile, ma è suddivisa in blocchi (detti zolle o placche) in continuo movimento. Questa spiegazione è conosciuta come teoria della tettonica a placche e si basa sullo studio della deriva dei continenti, iniziato dal geofisico tedesco Alfred Wegener attorno al 1915. Secondo questa teoria, circa 200.000.000 di anni fa, le masse continentali erano raggruppate in un unico blocco (Pangea, che in greco significa "tutte le terre") circondato da un unico oceano (Panthàlassa, in greco "tutti i mari"). La Pangea si fratturò in grandi placche che iniziarono lentamente a spostarsi, fino a raggiungere le posizioni attuali. L'aspetto fisico del nostro continente è principalmente il risultato dello scontro fra la placca africana e quella euroasiatica. Queste spinte non si sono esaurite, ma continuano lentamente a modificare l'aspetto della Terra.
Evoluzione geologica dell'Europa
Nell'Era Arcaica (da 4,5 miliardi a 600.000.000 di anni fa) si formarono le aree geologicamente più antiche del nostro continente: la Piattaforma Russa e lo Scudo Baltico (orogenesi precambrina).
Nell'Era Primaria (da 600.000.000 a 250.000.000 di anni fa) comparvero la parte montuosa della Penisola Scandinava e i rilievi delle Isole Britanniche (orogenesi calediniana). Si formarono poi i monti e gli Urali (è l'orogenesi ercinica).
Tra l'Era Secondaria (da 250.000.000 a 60.000.000 di anni fa) e l'Era Terziaria (da 60.000.000 a 2.000.000 di anni fa) ebbero origine nell'Europa le catene montuose più giovani: Pirenei, Alpi, Appennini, Carpazi, Blacani, Caucaso (orogenesi alpina). Durante l'Era Quaternaria (da 2.000.000 di anni fa a oggi) si formarono le grandi pianure europee.
Per approfondimenti, vedi anche:
Europa - Caratteristiche economiche
Domande da interrogazione
- Qual è la posizione geografica dell'Europa nel contesto globale?
- Da dove deriva il nome "Europa"?
- Quali sono le caratteristiche fisiche principali dell'Europa?
- Qual è la superficie e la popolazione dell'Europa?
- Come si è evoluta la geologia dell'Europa nel tempo?
L'Europa è un continente situato nell'emisfero boreale, senza territori che raggiungono l'equatore e con una parte che si avvicina al Polo Nord.
Il termine "Europa" potrebbe derivare dalla parola semitica "ereb", che significa "Occidente", o dalla tradizione greca antica, riferendosi ai Paesi a nord del Mar Egeo e del Mediterraneo.
L'Europa è una penisola modesta, delimitata a est da un confine terrestre e bagnata da mari a nord, ovest e sud, con una parte continentale e una peninsulare, risultando densamente popolata grazie a un clima favorevole.
La superficie dell'Europa è di circa 10.400.000 km², corrispondente al 6,7% delle terre emerse, e con 700.000.000 di abitanti, è il terzo continente più popolato dopo Asia e Africa.
La storia geologica dell'Europa è influenzata dalla teoria della tettonica a placche, con la formazione di masse continentali come la Pangea e l'emergere di catene montuose durante diverse ere geologiche.