Concetti Chiave
- Il bacino fluviale è l'area da cui un fiume raccoglie acqua, composta da fiumi e affluenti che si uniscono in un alveo comune.
- I fiumi sono risorse preziose ma possono diventare pericolosi a causa di interventi umani che alterano l'equilibrio naturale e causano alluvioni.
- La confluenza dei fiumi nella pianura porta alla formazione di corsi d'acqua principali, influenzati dalla provenienza alpina.
- I laghi italiani, come il Maggiore e il Garda, hanno origine da conche scavate da ghiacciai e ospitano paesaggi ricchi di vegetazione e turismo.
- Eventi storici come l'alluvione della Dora Baltea nel 2000 evidenziano l'impatto devastante che possono avere le inondazioni sui territori.
Indice
Formazione dei bacini fluviali
Gli ambienti montani, collinari e pianeggianti sono il risultato di un millenario lavoro compiuto dai ghiacciai e dai fiumi, che hanno scavato valli e trasportato acqua verso le pianure e il mare. Ogni fiume raccoglie una quantità di acque che, da un territorio più o meno ampio, sono trasferite nel suo alveo, cioè il letto dove scorrono le sue acque, attraverso una rete di affluenti. Questi affluenti sono a loro volta alimentati da torrenti. Questo territorio è chiamato "bacino fluviale" per mettere in evidenza che costituisce il serbatoio da cui il fiume trae l'acqua che trasporta. Ogni singolo fiume possiede un proprio bacino: si passa dal vasto bacino del Po fino ai piccoli bacini delle fiumare della Calabria.
Il fiume come risorsa e pericolo
Il fiume è una risorsa preziosa per l'uomo ma può anche rivelarsi un grave pericolo, soprattutto quando l'intervento umano altera in modo eccessivo l'equilibrio naturale. Le più gravi alluvioni infatti sono sempre causate anche da errati interventi operati dall'uomo sul territorio.
Giunto ai piedi della pianura il fiume scorre pigramente, dirigendosi verso un corso d'acqua principale, come accade per i fiumi che discendono dalle Alpi occidentali e centrali che si gettano nel Po oppure verso il mare,come accade per i fiumi che discendono dalle Alpi orientali e si riversano nel mar Adriatico. Nella fascia di contatto tra collina e pianura, l'antico ghiacciaio potrebbe aver scavato una conca, oggi occupata da un lago, detto appunto lago prealpino.
Origine e bellezza dei laghi italiani
I laghi Maggiore (diviso tra Piemonte e Lombardia) e Garda (diviso tra Lombardia e Veneto), i più estesi d'Italia, hanno appunto questa origine. Essi possiedono paesaggi molto belli sia per la dolcezza del clima sia per la ricchezza della vegetazione, cosicché hanno permesso un notevole sviluppo del turismo. I laghi si possono formare in vari modi; in Italia molti sono di origine vulcanica in quanto nati da un accumulo di acqua nel cratere di un vulcano ormai spento.
Ricordo di un'alluvione
Ricordiamo la furia della Dora Baltea presso Ivrea durante l'alluvione dell'autunno 2000.
Domande da interrogazione
- Qual è la funzione principale di un bacino fluviale?
- In che modo l'intervento umano può influenzare i fiumi?
- Quali sono le origini dei laghi italiani più estesi?
Un bacino fluviale è il territorio che raccoglie e trasferisce l'acqua al fiume attraverso una rete di affluenti, fungendo da serbatoio per il fiume stesso.
L'intervento umano può alterare l'equilibrio naturale dei fiumi, contribuendo a gravi alluvioni, come evidenziato nel testo riguardo agli effetti delle azioni umane sul territorio.
I laghi Maggiore e Garda, i più grandi d'Italia, hanno origine da antichi ghiacciai e sono caratterizzati da paesaggi belli e ricchi di vegetazione, favorendo lo sviluppo del turismo.