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Concetti Chiave

  • Corpi possono essere classificati come fermi o in movimento, a seconda della loro posizione rispetto a un sistema di riferimento.
  • La traiettoria di un corpo in movimento può essere rettilinea, curvilinea o mistilinea, a seconda del percorso seguito.
  • La velocità misura la rapidità del movimento ed è calcolata come il cammino percorso diviso per il tempo impiegato.
  • Un corpo in movimento può avere un moto uniforme se mantiene la stessa velocità, mentre variazioni di velocità indicano un moto vario.
  • Le unità di misura per la velocità includono metri al secondo (m/s) e chilometri orari (km/h), utilizzate per descrivere il movimento di oggetti come corridori e aerei.

Indice

  1. Corpi in movimento e quiete
  2. Concetto di velocità

Corpi in movimento e quiete

Se ci guardiamo intorno, è facile distinguere corpi che si muovono e corpi che sono fermi. Un albero, una casa, un’automobile parcheggia sono corpi fermi o in quiete. Una palla che rimbalza, una foglia che cade, un bambino che corre so corpi in movimento (o in moto). Se si osserva, con il passare del tempo l’automobile che corre su una strada cambia, rispetto al terreno e alle case, la sua posizione. Il terreno e le case sono un sistema di riferimento. Si dice che un corpo è in movimento, rispetto a un dato sistema di riferimento, quando cambia la sua posizione nel tempo relativamente a quel sistema. La linea percorsa da un corpo in movimento viene chiamata traiettoria. La traiettoria può essere rettilinea, curvilinea o mistilinea (cioè in parte rettilinea e in parte curvilinea).

Concetto di velocità

La velocità: Un oggetto può muoversi più o meno “rapidamente”. La velocità indica la “rapidità” con cui l’oggetto si muove lungo un percorso. Più precisamente, la velocità è uguale al cammino percorso diviso per il tempo impiegato a percorrerlo. Se un treno (corpo in movimento) mantenesse sempre la stessa velocità avrebbe un moto uniforme. Nella realtà, però, il treno durante il percorso cambia la sua velocità: nelle curve rallenta (decelerazione); lungo i tratti rettilinei aumenta la velocità (accelerazione). In questo caso la velocità è variabile e quindi si ha un moto vario. La velocità di un corpo in movimento, come un corridore o un aereo, viene indicata in metri al secondo (m/s) o in chilometri orari (km/h): il corridore può percorrere 10 m in un secondo (velocità di 10 m/s); l’aereo può percorrere 1400 km in un’ora (velocità di 1400 km/h). la velocità (v) si calcola dividendo lo spostamento o spazio percorso (s) per il tempo (t) impiegato: cioè v= s/t.

Domande da interrogazione

  1. Qual è la differenza tra corpi in movimento e corpi in quiete?
  2. I corpi in movimento cambiano la loro posizione nel tempo rispetto a un sistema di riferimento, mentre i corpi in quiete, come un albero o un'automobile parcheggiata, rimangono fermi rispetto a quel sistema (come descritto nel testo).

  3. Come si definisce la traiettoria di un corpo in movimento?
  4. La traiettoria è la linea percorsa da un corpo in movimento e può essere rettilinea, curvilinea o mistilinea, a seconda del tipo di movimento (come spiegato nel testo).

  5. In che modo si calcola la velocità di un oggetto in movimento?
  6. La velocità si calcola dividendo lo spazio percorso (s) per il tempo (t) impiegato, esprimendola in metri al secondo (m/s) o chilometri orari (km/h) (come indicato nel testo).

Domande e risposte

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