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Concetti Chiave

  • Il naturalismo rifiuta la magia e l'ermetismo, sostenendo che nella natura non ci sia nulla di divino o straordinario.
  • Secondo Aristotele, i cambiamenti nella natura avvengono per principi interni, introducendo una fisica qualitativa basata su caldo e freddo.
  • Il sensismo afferma che le cose della natura possono essere percepite attraverso i sensi, evidenziando la sensibilità intrinseca di tutti gli esseri.
  • Il caldo e il freddo interagiscono tra loro, influenzando la materia e determinando la sua forma attraverso i processi di rarefazione e condensazione.
  • Telesio introduce il concetto di mens superaddita, un'intelligenza acquisita che distingue tra la natura e un dio trascendente, essenziale per comprendere la salute eterna.

Il naturalismo e il rifiuto della magia?

È l’esponente del naturalismo. Rifiuta la magia, l’ermetismo. Nella natura non c’è niente di divino e di straordinario.

Principi della natura secondo Aristotele

De rerum natura iusta propria principia: la natura secondo i suoi principi. La magia e dio non e appartengono. Per Aristotele dio è motore immobile. Le cose della natura cambiano per principi che sono interni ad essa. La sua fisica diventa qualitativa, si allontana da galileo perché introduce caldo freddo, principi attivi. La materia subisce la loro azione.

Prepara il campo a Galilei.

Sensismo e percezione naturale

Sensismo: le cose della naturale percepisci con i sensi. La sensibilità è (vedi schema). Gli uomini sono parte della natura. Le piante non hanno organi di senso ma tutto ha comunque la sensibilità.

Il ruolo del caldo e del freddo

Caldo e freddo si sentono a vicenda e si respingono. Il caldo provoca la leggerezza,mobilità e si trova nel sole. Il freddo provoca condensazione e si trova nella terra. La materia assume la forma in base al freddo e al caldo. (Anassimene: tutte le cose hanno origine x rarefazione e condensazione).

La mens superaddita e la trascendenza divina

Telesio ebbe un problema: tutte le cose hanno uno spirito materia sottile che ti permette di avere sensibilità. Introdusse mens superaddita: intelligenza acquisita. Ciò l’anima che l’aggiunge dio. E’ immortale (immateriale o innaturale). Essa fa capire qual è la salute eterna. Dio deve essere trascendente: un conto è la natura, un conto è dio.

Nella natura non c’è niente di magico e devi spiegarla secondo i suoi principi: caldo freddo = fisica qualitativa. La sua natura è viva quindi c’è qualcosa di magico. C’è dio trascendente che da all’uomo la mens super addita.

Domande da interrogazione

  1. Qual è la posizione del naturalismo riguardo alla magia e al divino?
  2. Il naturalismo rifiuta la magia e l'ermetismo, affermando che nella natura non esiste nulla di divino o straordinario, come evidenziato nel testo.

  3. Come Aristotele definisce i principi della natura?
  4. Aristotele sostiene che i cambiamenti nella natura avvengono per principi interni, rifiutando l'idea di magia e di un dio attivo, definendo Dio come un motore immobile.

  5. Qual è il ruolo del caldo e del freddo nella fisica qualitativa?
  6. Il caldo e il freddo interagiscono tra loro, influenzando la materia; il caldo provoca leggerezza e mobilità, mentre il freddo induce condensazione, come descritto nel testo.

Domande e risposte

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