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Telesio


Opera principale


• De rerum natura iuxta propria principia
In quest’opera l’obiettivo del filosofo è quello di emancipare la fisica dall'ermetismo di stampo platonico e dai presupposti della metafisica di Aristotele.
Telesio pone la ricerca di Dio fuori dalla Fisica. Secondo lui, i principi divini non influiscono nella Natura che è comunque regolata da due principi qualitativi, il caldo e il freddo che hanno il ruolo di plasmare la materia attraverso processi di condensazione e rarefazione.
La sua concezione della natura è Ilozoistica: la natura, per lui, è un “tutto vivo”, è animata

L’animale si distingue dalle cose perché dotato di Spirito; nell’uomo oltre allo Spirito, che invece una sorta di anima divina che gli è utile per capire gli aspetti che trascendono la sua naturalità.
Telesio crede nel Dio biblico e reggitore del mondo, dalla cui attività dipendono la natura, la creazione e il destino dell’uomo, ma Dio non ci è utile per comprendere la Natura.

Dio diffonde nell’uomo una mente superaddita, cioè l’anima intellettiva che è immortale, essa costituisce la forma del corpo, attraverso essa l’uomo comprende le cose relative la sua salvezza eterna.

Bruno


Concezione di Dio


• è un “Uno- tutto”, è totalmente infinito, in ogni sua parte;
• è un principio supremo e una causa inconoscibile del Tutto;
• è una mente sopra le cose cioè Intelletto universale, forza divina;
• è mente immanente, presente nelle cose da cui scaturiscono tutte le forme della materia
Universo:
• è unico, immobile, steri-forme, ma non è totalmente infinito perché contiene mondi infiniti, ma in ogni sua parte è finito.

Rapporto uomo-Dio


la fusione dell’uomo con Dio (immedesimazione, o indiamento)avviene attraverso l’eroico furore (desiderio di Dio)

Campanella


Concezione di Dio


• Dio è Potenza suprema, Sapienza suprema, Amore supremo ( queste sono le tre Primalità di Dio, ovvero le sue caratteristiche principali)
• Dalla sostanza divina promana Amore che è causa del Bene
• Dalle idee eterne di Dio, deriva l’ente creato (essenziato): costituito da tre elementi: potenza di essere, sapere di essere, amore di essere (primalità immanenti)

L’uomo oltre all'anima e allo spirito (sostanza corporea sottilissima), ha anche una mente incorporea e divina, capace di assimilarsi all'intellegibile che è presente nelle cose. Ogni cosa è animata e, secondo il proprio essere, ha:
• conoscenza di sé: sapientia indita (cioè innata)
• conoscenza delle altre cose: sapientia illata o addita.
Mentre nelle altre cose il sensus sui rimane prevalentemente nascosto, l’uomo può giungere a conoscere se stesso e le altre cose secondo le idee mediante cui Dio ha creato l’universo

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