Le scienze nel '500


Già nel '500 si ha un notevole risveglio dell'interesse degli studiosi per i fenomeni naturali, è però soltanto al '600 che si può far risalire l'autentica nascita della scienza moderna: nascita che non consiste soltanto nell'attenta osservazione dei dati dell'esperienza, ma nel tentativo di inquadrarli in teorie ben organizzate.
Nel '600 si supera il livello già cospicuo raggiunto nel '500. Il seicento è il secolo che imprime al progresso scientifico uno slancio che porta a livelli superiori ciò che è stato fatto nell'antichità. Nel '500 certi pensatori sarebbero stati definiti maghi, non fisici, alchimisti, non chimici, astrologi non astronomi, mentre nel '600 questo non avviene. Nasce un nuovo ceto di intellettuali e al posto delle università acquistano importanza le accademie.
Condizioni che spiegano lo sviluppo delle scienze.

1) ripresa dello studio sui testi scientifici (opere di Archimede)
2) sviluppo della tecnica (carattere militare, economico, ci sono parecchie scoperte e invenzioni)
3) l'evolversi delle scienze ( magia=fisica, astrologia= astronomia, alchimia=chimica)

1) Umanesimo scientifico (Archimede, Euclide)
2) sviluppo delle attività umana nel campo commerciale, economico, si ha bisogno di innovazioni tecniche che danno un contributo (la balistica: moto dei proiettili) anche nella produzione artigianale (tessitura) nel campo indraulico (pompe idrauliche) nel commercio (migliorare i mezzi di comunicazione, es. le caravelle vanno a vela e non a remi).
3) Anche in queste attività sono considerate come dei contributi per il risveglio e sviluppo delle scienze, anche se questi uomini si basavano su basi sbagliate, arricchirono le conoscenze dell'uomo.

Matematica, Atronomia, Fisica, Chimica, Medicina

Matematica (Scipione dal Ferro, intuì la risoluzione equazione di III grado, i greci si erano fermati a queste). Dopo la sua morte, Niccolò Tartaglia risolse le equazioni di III grado e la comunicò indirettamente, in una conferenza a Cardano, un ascoltatore, e questo gli rubò la scoperta, la fece passare per sua. Ferrari risolse le equazioni di IV grado. Bombelli riuscì a spiegare i calcoli infinitesimali (metodo dell'esaustione, primo tipo di calcolo infinitesimale).
Astronomia: Copernico, Ticone, Keplero. Copernico accettò il pensiero antico sull'astronomia che credeva nell'esistenza delle sfere cristalline. Copernico però attuò una innovazione e cioè, riteneva che al centro dell'universo c'è il sole. Sfere Cristalline: i pianeti girano su orbite ellittiche quindi queste sfere cadrebbero inevitabilmente sulla terra. Ticone cercò di conciliare le due ipotesi. (Tolemaica – geocentrica e Copernicana – eliocentrica). Il sole è al centro dell'universo, la terra gira intorno al sole e tutti gli altri pianeti girano intorno alla terra. Egli è importante per i numerosi dati astronomici che ha fornito, anche se privo di strumenti e infatti Keplero si è servito di questi dati. Egli è il vero sistematore dell'astronomia moderna, riuscì a dimostrare la superiorità della tesi eliocentrica. In base ai suoi dati formulò 3 leggi che spiegano il movimento della terra intorno al sole. Naturalmente respinse la teoria delle sfere cristalline, il mondo non è finito finitezza – circolarità. Corregge un errore a Copernico e Tolomeo.

1) le orbite sono ellittiche e non circolari
2) la velocità dei pianeti è relativa; quando un pianeta è più vicino al sole è più veloce e viceversa.
I pianeti percorrono in tempi uguali archi di settori equivalenti. I pianeti quanto più sono vicini al sole tanto più devono correre veloce.
Quando i pianeti si avvicinano al sole, vengono attirati verso questo con la forza centripeda, quindi i pianeti nel perielo devono correre velocemente, al contrario nell'afelio la forza centripeda è minore quindi i pianeti possono impiegare più tempo per percorrere questo arco.
3) Diversa velocità tra i pianeti in riferimento della distanza del sole. Più distanza meno velocità.
Fisica: moto dei corpi spiegato da 2 teorie: 1) aristotelica 2) legge generale del moto (impetus) Tartaglia (fondatore della balistica), Benedetti. Capì che nel vuoto due corpi cadono con la stessa velocità. Questi autori andarono oltre le conoscenze umane.
Chimica: Biringuccio, Bauer.
Medicina: Falloppio, Eustachio (apparecchio acustico). Vesalio, studio del corpo umano (anatomista, scrisse un tratto con illustrazioni).
Galeno: l'uomo è un microcosmo, quindi studiando prima il macrocosmo potremmo arrivare al microcosmo. I rinascimentali dicevano invece che bisognava studiare l'uomo direttamente, quindi subito il microcosmo.

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