Concetti Chiave
- La transizione dal 600 segna il passaggio da una concezione classica a una visione scientifica che riconosce leggi proprie del cosmo e della natura.
- La scienza moderna ha inizio nel 1543 con Copernico e il suo modello eliocentrico, seguito dalle teorie matematiche di Newton nel 1687.
- Durante il 600, si registrano scoperte significative in astronomia, chimica, matematica e medicina, con figure chiave come Galileo, Boyle e Harvey.
- Il metodo scientifico galileiano introduce l'osservazione e l'esperimento come fondamenti della scienza, affermando la sua autonomia dai dogmi religiosi.
- La nuova scienza rifiuta il sapere medievale, adottando una visione meccanicistica della natura governata da leggi matematiche, come proposto da Cartesio.
Transizione dalla concezione classica
Con l'inizio del 600 tramontò la concezione classica che diceva che tutto ciò che esiste è tale grazie a leggi immutabili: Logos (greci) Dio (cristiani).
E subentrò una nuova visone scientifica, la quale si concentra sulle leggi del cosmo e della natura, il mondo ha proprie leggi e principi.
Qual è la nascita della scienza moderna?
La nascita della scienza moderna si potrebbe riportare al 1543 con la pubblicazione de "Rivoluzione dei corpi celesti" di Nicolò Copernico. Che esponeva una visione Eliocentrica.
Nel 1687 Isaac Newton invece pubblicò "Principi matematici della filosofia naturale" Libro che trattava le teorie di Copernico da un punto di vista prettamente matematico.
Sviluppi scientifici del 600
Nel 600 in tutti i campi troviamo nuovie applicazioni e scoperte:
Astronomia: Gallileo, Newton e Keplero Teoria Eliocentrica.
Chimica: Boyle studi sui gas
Matematica: Napier invento lo tudio del logaritmi.
Medicina: Harwey scoprìla circolazione, Morgagni studio della patologia, Leuwenhoek Globuli rossi e batteri
Metodo scientifico galileiano
Nel metodo Gallileniano abbiamo un totale cambiamento della visone ella scienza.
Infatti la scienza non era più solo appannaggio dei sapienti, ma divenne osservazione del mondo della natura e di come i fenomeni avvenissero.
Galileo deffini con chiarezza il nuovo metodo scientifico, che affermava la piena autonomia della scienza sui dogmi della fede e della filosofia.
Il metodo scientifico si basava su ripetute osservazioni, verificate attraverso gli esperimenti.
Anch il linguaggio scientifico assume una terminologia consona e specifica.
Rifiuto del sapere medievale
La scienza riffiuta il sapere medievale e il sapere rinascimentale, secondo il quale la natura è una realtà animata con cui solo chi ha le dovute conoscienze (mago-scienziato) può interagire.
La nuova scienza invece propone una concezione della natura come macchina governata da leggi matematiche: la teoria del meccanicismo, elaborata da Cartesio.
Domande da interrogazione
- Qual è il significato della transizione dalla concezione classica alla nuova visione scientifica nel 600?
- Quali sono i principali sviluppi scientifici del 600 e i loro protagonisti?
- Come si distingue il metodo scientifico galileiano da quello medievale?
La transizione segna il passaggio da una visione del mondo basata su leggi immutabili, come il Logos per i greci e Dio per i cristiani, a una nuova concezione che riconosce leggi e principi propri del cosmo e della natura.
Nel 600 si assistette a importanti scoperte in vari campi: in astronomia con Galileo, Newton e Keplero; in chimica con Boyle; in matematica con Napier; e in medicina con Harvey e Morgagni, che contribuirono a una comprensione più profonda della natura.
Il metodo galileiano rappresenta un cambiamento radicale, ponendo l'accento sull'osservazione e l'esperimento, affermando l'autonomia della scienza dai dogmi religiosi e filosofici, mentre il sapere medievale era basato su una concezione animata della natura, accessibile solo a pochi esperti.