Concetti Chiave
- La volontà è inconscia, unica, eterna, incausata e senza scopo, rappresentando un impulso irrazionale al di là del tempo e dello spazio.
- Si manifesta in due livelli: le idee platoniche come modelli ideali e l'oggettivazione concreta nei vari individui del mondo.
- Il modello ideale delle idee si realizza attraverso individui materiali, ma la volontà si concentra sull'idea piuttosto che sul singolo individuo.
- La volontà afferma se stessa attraverso ogni ente, indipendentemente dalla vita o dalla morte degli individui.
- La ricerca di un Dio provvidenziale è vista come un tentativo umano di mascherare la pura affermazione della volontà stessa.
Caratteristiche della volontà
La volontà presenta cinque caratteri principali: è inconscia, in quanto consapevolezza e intelletto sono solo manifestazioni secondarie (volontà come impulso irrazionale), unica, poiché è al di là del principio di individuazione essendo tutta intera in ogni ente (fuori dal tempo e dallo spazio che dividono e moltiplicano gli enti), eterna, poiché è oltre la forma del tempo, senza inizio né fine, incausata, poiché è al di là della causalità e del principio di ragion d’essere, e senza scopo in quanto non ha altri fini se non l’affermazione di se stessa attraverso ogni ente. Gli esseri, quindi, vivono solo per realizzare la volontà della volontà (gli uomini hanno cercato di mascherarlo ipotizzando un provvidenzialistico Dio a cui finalizzare la loro vita).
Manifestazione della volontà
Come l’infinito di Hegel si oggettiva nei vari finiti, la volontà di vivere di Schopenhauer per realizzare se stessa si manifesta nel mondo fenomenico in due livelli: un primo livello delle idee platoniche, nel quale la volontà si oggettiva nelle idee, ovvero modelli ideali di tutti gli enti del mondo; il secondo livello, invece, è quello dell’oggettivazione concreta della volontà nei vari individui del mondo. Il modello ideale delle idee, quindi, si realizza attraverso gli individui materiali, ma la volontà è interessata solo alle idee (infatti è importante non il singolo individuo, ma la sua idea, il suo essere uomo; infatti, se l’individuo si suicidasse, la volontà troverebbe un altro modo e individuo per realizzare se stessa).
Con-Filosofare
Domande da interrogazione
- Quali sono le cinque caratteristiche principali della volontà secondo il testo?
- Come si manifesta la volontà di vivere secondo Schopenhauer?
- Qual è il ruolo degli individui nella realizzazione della volontà?
La volontà è inconscia, unica, eterna, incausata e senza scopo. Questi caratteri evidenziano come la volontà sia un impulso irrazionale, al di là del tempo e dello spazio, e si affermi attraverso ogni ente senza un fine specifico (come descritto nel testo).
La volontà di vivere si manifesta in due livelli: il primo è quello delle idee platoniche, dove la volontà si oggettiva nelle idee, e il secondo è l'oggettivazione concreta nei vari individui. Tuttavia, la volontà è più interessata alle idee che agli individui stessi (come spiegato nel testo).
Gli individui vivono per realizzare la volontà della volontà; se un individuo non riesce a farlo, la volontà troverà un altro modo e individuo per affermarsi, sottolineando l'importanza delle idee rispetto ai singoli individui (come indicato nel testo).